(AGENPARL) - Roma, 2 Gennaio 2025 - (AGENPARL) – gio 02 gennaio 2025 Gentilissime/i colleghe/i
vi invio di seguito una nota stampa relativa al numero dei nati a Sassari
nel 2024. Rispetto al 2023 si registra un aumento del 16 per cento, un
incremento dato anche dalla chiusura di alcuni punti nascita sul territorio
della provincia.
Nella nota tutti i dettagli, quindi uno specchietto riepilogativo con tutti
i numeri e in allegato una fotografia del professor Capobianco.
Cordiali saluti e auguri di buon anno
Andrea Bazzoni
SSD Affari generali, legali,
Comunicazione e urp
*COMUNICATO STAMPASono 1.412 i nuovi nati a Sassari nel 2024*
*L’anno che ci siamo lasciati alle spalle segna un +16% di nascite nella
clinica ostetrica, che accoglie sempre più donne anche da territori vicini.
In crescita anche i parti in analgesia. La Ginecologia supera la quota dei
mille interventi, con una chirurgia sempre più mininvasiva laparoscopica e
robotica*
Sassari 2 gennaio 2025 – La *Clinica Ostetrica e Ginecologica *dell’*Azienda
ospedaliero universitaria di Sassari* registra un *aumento del 16%* delle
nascite nel 2024 rispetto all’anno precedente. Con *1.412 nuovi nati* rispetto
ai 1.214 del 2023, la città prova a dare il suo contributo per superare la
tendenza generale del calo demografico nazionale.
“Questo incremento di oltre 200 unità è un segno positivo e conferma il
nostro ruolo di centro di riferimento per il centro-nord Sardegna”, afferma
il *professor Giampiero Capobianco*, direttore della Clinica.
“L’incremento, con molta probabilità, è dovuto anche al fatto che, negli
ultimi anni sul territorio, si è assistito a una chiusura di alcuni punti
nascita. Questo ha portato alla centralizzazione presso la nostra clinica
delle donne in gravidanza della provincia di Sassari e non solo”.
La distribuzione di genere tra i neonati mostra *731 maschi *e *678 femmine*,
un dato in linea con le tendenze degli anni precedenti.
Nel 2024, *773 parti sono avvenuti in modo spontaneo*, mentre *569 con
taglio cesareo*, un aumento rispetto ai 523 del 2023. I *parti gemellari* sono
stati *23*, leggermente superiori ai 22 del 2023. “*I tagli cesarei restano
stabili *sul totale dei parti, ma è importante sottolineare che in Sardegna
l’età media al parto è tra le più alte in Italia,” spiega il professor
*Capobianco*. “Questo, insieme alla gestione delle gravidanze complicate,
porta spesso a preferire questa modalità per garantire la salute di madre e
neonato”.
Significativo anche l’*aumento dei parti in analgesia*, che hanno
raggiunto *quota
351 nel 2024*, rispetto ai 296 dell’anno precedente. “Grazie allo sforzo
della direzione generale e del servizio di Anestesia – medici, infermieri e
tutto il personale coinvolto -, la nostra struttura offre gratuitamente da
alcuni anni a tutte le donne il parto in analgesia. Questo è un passo
fondamentale per migliorare l’esperienza delle donne”, sottolinea
*Capobianco*, ringraziando il personale medico e infermieristico coinvolto.
Tuttavia, il calo delle nascite a livello nazionale persiste. I dati Istat,
ancorché riferiti alla prima parte dell’anno (gennaio-luglio) fanno
registrare un vero e proprio record negativo, con 4600 nascite in meno
rispetto al periodo precedente. E le proiezioni per questo fine anno non
lasciano molte speranze di ripresa.
“Il fenomeno, come viene definito, dell’*inverno demografico* è dovuto a
fattori complessi, come l’età media alta alla prima gravidanza e
l’instabilità economica,” osserva *Capobianco*. “Poi, anche i giovani
sempre di più ritardano questo progetto di vita, perché devono ovviamente
trovare un lavoro, un’occupazione, una stabilità. E sicuramente, le
politiche che si stanno facendo a livello regionale, italiano sono a favore
della gravidanza, ma c’è ancora molto da fare per far sì che sempre più
giovani decidano di avere un figlio. La possibilità di avere un aiuto anche
dal punto di vista economico, fino a quando questi figli crescono e
diventano indipendenti, potrebbe essere una soluzione ideale”, commenta
ancora il docente.
E se i dati Istat registrano un dato in calo delle nascite tra coppie di
genitori italiani, *un aumento* – almeno a Sassari – *si registra nelle
nascite da genitori stranieri*. La *multiculturalità* è un elemento
distintivo della Clinica: *117 neonati del 2024* provengono da madri
straniere, rispetto ai 100 del 2023. La comunità nigeriana guida la
classifica con 24 nascite, seguita da Romania (12), Ucraina (7) e altri
Paesi. “Siamo orgogliosi di essere una *struttura inclusiva* che accoglie
madri di 34 nazionalità diverse,” afferma il professor *Capobianco*.
L’impatto del Covid-19 sulle nascite si riduce notevolmente: *solo 3 donne
positive* hanno partorito nel 2024, rispetto alle 8 del 2023. Questo dato
riflette una gestione sanitaria efficace e il superamento delle fasi più
critiche della pandemia.
La Clinica si distingue anche in ambito ginecologico, superando i *mille
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