
L’Oman Investment Authority (OIA) ha recentemente annunciato di aver ottenuto un rendimento eccezionale superiore al 50% da uno dei suoi investimenti in Italia, un risultato che evidenzia la sua capacità strategica di massimizzare i rendimenti finanziari e sfruttare le opportunità globali. Questo successo è stato raggiunto attraverso il portafoglio Al-Ajyal, dimostrando l’efficacia dell’approccio dell’OIA nel gestire e valorizzare gli asset internazionali.
Nel 2007, l’OIA ha acquisito un edificio per uffici indipendenti noto come RSC, situato alla periferia di Milano. L’immobile, con una superficie affittabile di circa 22.000 metri quadrati, è stato progettato per soddisfare le esigenze del mercato locale e attrarre una varietà di inquilini. L’intero edificio è stato affittato al RCS Media Group, un importante gruppo mediatico, con un contratto di locazione a lungo termine di vent’anni (2011-2031) e un’opzione di estensione di ulteriori sei anni. Questa stabilità contrattuale ha incrementato in modo significativo il valore di mercato dell’edificio, consentendo all’OIA di realizzare un ritorno economico notevole.
Parallelamente, l’OIA, attraverso la Uzbek-Oman Investment Company, ha lanciato un progetto innovativo a Tashkent, capitale dell’Uzbekistan: la creazione di un’università americana in collaborazione con l’Arizona State University. Con un focus su standard accademici internazionali, l’università offrirà oltre 4.000 posti accademici in settori tecnici e finanziari, con piani per espandersi fino a 9.000 studenti grazie a un nuovo campus in costruzione.
La Uzbek-Oman Investment Company, fondata nel 2010 con un capitale di 200 milioni di dollari, è una partnership in cui l’OIA ferma il 75% delle azioni. Il portafoglio della società comprende dieci progetti diversificati, spaziando tra tessili, alimentari, farmaceutici, tecnologia, e immobili. Questo riflette l’impegno dell’OIA nel diversificare gli investimenti in settori vitali e promettenti.
Un’altra iniziativa chiave è stata lanciata da Omantel, una controllata dell’OIA, che ha sviluppato una piattaforma pubblicitaria basata sull’intelligenza artificiale. Il progetto mira a ottimizzare la spesa pubblicitaria nel mercato locale e ridurre i flussi finanziari verso l’estero. Talal bin Saeed Al Mamari, amministratore delegato di Omantel, ha dichiarato che la piattaforma sarà pienamente operativa entro il 2025 e rappresenterà un passo strategico verso la costruzione di un sistema pubblicitario sostenibile e tecnologicamente avanzato. L’iniziativa mira anche ad espandersi nei paesi del Consiglio di Cooperazione del Golfo, consolidando la posizione dell’Oman come leader nella trasformazione digitale.
Il numero di dicembre 2024 della newsletter trimestrale “Injaz and Ejaz” ha evidenziato ulteriori iniziative di successo, tra cui il lancio dei computer di Element Company, che portano un’identità omanita sui mercati globali, e il profilo di Azza Al Subhia, ingegnere di sicurezza presso OQ Exploration and Production.
Questi risultati sottolineano il ruolo cruciale dell’OIA nello stimolare l’economia omanita, sostenere lo sviluppo tecnologico e promuovere investimenti strategici a livello globale. Con un portafoglio diversificato e una visione strategica, l’OIA continua a consolidare la sua posizione come protagonista negli scenari di investimento internazionale.
