
(AGENPARL) – ven 27 dicembre 2024 *MANOVRA, CATALDI (M5S): PROBLEMA NON E’ CIO CHE C’E’, MA QUELLO CHE MANCA*
Roma, 27 dic. – “La legge di bilancio dovrebbe essere l’occasione per
ridisegnare il futuro di un Paese, per intervenire su quelle criticità che
possono renderlo non competitivo e mettere le basi perché ci sia una reale
crescita. Ma servirebbe qualcosa che in questo provvedimento non c’è: il
coraggio di immaginare un’Italia che è capace di combattere la corruzione,
di rimuovere le divergenze territoriali, di far funzionare i procedimenti
civili e i procedimenti penali. Il problema di questa legge di bilancio non
è quello che c’è, ma quello che non c’è. Come pensate di rendere il Paese
attrattivo se un’azienda per arrivare a una sentenza di primo grado in un
giudizio civile deve aspettare più di cinque anni? Se la giustizia non
funziona, non ci saranno investimenti. Ma voi, quando vi occupate della
giustizia, non pensate a queste cose. Vi occupate della giustizia per
distruggere il sistema delle intercettazioni, per abolire i reati come
l’abuso d’ufficio: queste sono le vostre misure sulla giustizia, e non
quelle che servono per la crescita del Paese. C’è poi una seconda grande
assente, che è la lotta alla corruzione, che ci costa 237 miliardi l’anno.
Voi pensate che sia un male inevitabile? No, signor Presidente: la
corruzione non è un male inevitabile, ma è la conseguenza di politiche
sbagliate, perché si può sposare una politica di tolleranza zero verso i
corrotti come ha fatto il MoVimento 5 Stelle o si può essere indulgenti e
concedere addirittura i benefici penitenziari ai corrotti che non vogliono
collaborare con la giustizia. Si possono potenziare le procure o si possono
distruggere gli strumenti a disposizione delle procure. C’è poi una terza
grande assente, signor Presidente, che è la perequazione infrastrutturale.
Non so se ve ne siete accorti, ma in tutta l’Europa si sta lavorando per
dirimere le divergenze infrastrutturali e si parte proprio intervenendo
sulle infrastrutture e voi che cosa fate? Votate un provvedimento per
spaccare l’Italia, lasciando il Centro-Sud a un destino fallimentare”. Così
il senatore M5s Roberto Cataldi intervenendo in Senato in discussione
generale.