(AGENPARL) - Roma, 17 Dicembre 2024 - “Il nostro impegno per i ricercatori precari del Cnr. Ottenuto un primo risultato. Insisteremo perché la ricerca è determinante per lo sviluppo delle conoscenze e dell’economia del nostro Paese. L’impegno di non abbandonare i ricercatori precari lo avevamo preso – pubblicamente e di fronte a loro – quando li avevamo incontrati nel corso della loro protesta al Cnr.
Stanotte utilizzando fondi a disposizione di Avs, M5S e Pd e’ stato approvato a Montecitorio un nostro emendamento che permetterà ad almeno 300 precari di essere stabilizzati”.
Lo affermano Angelo Bonelli, Giuseppe Conte, Nicola Fratoianni ed Elly Schlein.
“È un piccolo segnale, lo sappiamo bene, perché i precari al Cnr sono migliaia e dovevano essere stabilizzati da tempo. Ma questo risultato dimostra che se c’è la volontà politica si può fare. E noi insisteremo perché si smetta con lo sfruttamento di queste figure preziose poiché dal loro impegno passa il futuro di questo Paese. Il governo non ha più alibi: si impegni ad aumentare significativamente gli investimenti in Istruzione e Ricerca, settori cruciali per la crescita e lo sviluppo economico del Paese. La destra con la manovra per il 2025 pensa a tutelare le lobby e i grandi interessi e al massimo elargisce qualche mancia clientelare sul territorio. Noi vogliamo invece che questo Paese non arretri, tuteli e valorizzi i propri giovani e il patrimonio di conoscenze che c’è nei nostri centri di ricerca ed atenei: perché a noi sta a cuore il bene comune e l’interesse per la collettività”.