
(AGENPARL) – mer 11 dicembre 2024 DL PNRR, CASO (M5S): CRITICITÀ PREOCCUPANTI, A RISCHIO ISTRUZIONE E RICERCA
Roma, 11 dic. – “Siamo dinanzi all’ennesimo tentativo di mettere una toppa alle criticità e ai ritardi nell’attuazione del PNRR. Ancora una volta però la toppa è troppo piccola rispetto al buco e si rischia, a causa della totale incapacità di maggioranza e Governo, di non mettere pienamente a frutto i finanziamenti portati a casa con grande impegno dal presidente Conte. E ciò è particolarmente grave e preoccupante per aree strategiche, da cui dipende il futuro del Paese, come l’Istruzione e la Ricerca. Due settori già ampiamente sotto attacco per i quali non si contano più i disastri generati dalle politiche governative. Criticità che vanno dalla vergognosa gestione degli alloggi universitari fino alla drammatica situazione dei ricercatori precari e del personale ATA. In un quadro di tagli in manovra di circa 8000 unità (tra docenti ed ATA) per le scuole statali e tentativi di favori alle scuole paritarie, ed ancora tagli nel 2024 di circa 800 milioni di euro per le Università, per non parlare della reazionaria riforma della Ministra Bernini sul pre-ruolo che aumenterà a dismisura il precariato. I fondi del PNRR dovevano servire proprio ad invertire la rotta e a recuperare lo svantaggio con gli altri Paesi europei, ed invece siamo ancora fermi ad un tasso di realizzazione del 25% per la ‘missione 4 – Istruzione e Ricerca’. C’è il fortissimo rischio che per incapacità il Governo sarà costretto a rimodulare i target e a rinunciare a parte dei finanziamenti. Naturalmente non ce lo auguriamo e continueremo come M5S ad avere un atteggiamento costruttivo, nonostante le continue e sistematiche bocciature a tutte le nostre proposte migliorative”.
Così il deputato Antonio Caso, Capogruppo M5S in Commissione Cultura, intervenendo in aula
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Ufficio Stampa Parlamento
Movimento 5 Stelle