(AGENPARL) - Roma, 8 Dicembre 2024 - (AGENPARL) – dom 08 dicembre 2024 Anche un artista trentino a dare luce agli eventi del Giubileo
Inaugurata a Roma la Quercia di Mastro7. Paccher: “Messaggio di pace”
Fede, pace ed arte. L’inaugurazione della maestosa Quercia di Mamre, un’opera monumentale dell’artista e orafo trentino Settimo Tamanini, conosciuto come Mastro7, si è tenuta oggi a Roma, aggiungendo una luce speciale agli eventi del Giubileo. Alla cerimonia, organizzata presso la chiesa del Caravita, ha partecipato anche il presidente del Consiglio regionale, Roberto Paccher, che ha commentato: “Attraverso l’arte di Mastro7, il Trentino mostra il suo volto più autentico: quello di una terra che sa trasformare la bellezza delle sue radici in un linguaggio universale di pace e speranza.”
L’opera, un albero alto sette metri realizzato in rame puro, cesellato e lavorato a fiamma, è caratterizzata da un tronco possente e tre rami che si protendono verso il cielo. Questo simbolo di accoglienza e unità resterà esposto fino a gennaio 2026, accompagnando l’intero Giubileo intitolato “Pellegrini di Speranza”.
Ispirata alla biblica Quercia di Mamre, l’opera di Mastro7 vuole rappresentare un messaggio di pace, accoglienza e rispetto, ideale punto d’incontro per le tre grandi religioni monoteiste – Ebraismo, Cristianesimo e Islam – con l’auspicio di un’umanità aperta al dialogo.. L’evento, patrocinato dal Dicastero vaticano per l’Evangelizzazione, è stato introdotto da padre Massimo Nevola, rettore della chiesa del Caravita, e arricchito da un commento interreligioso a tre voci curato da padre Giancarlo Gola S.J., accompagnato dalla lettura di un passo della Genesi.
L’artista, oggi ottantunenne, ha preso la parola per esprimere il significato della sua creazione prima dell’esecuzione musicale del brano “All’ombra della Quercia, Pace!”. Settimo Tamanini, che iniziò la sua carriera come apprendista nella bottega del maestro Vittorio Benetti nel 1957, ha fondato la sua azienda nel 1970, tramandando la passione per l’arte ai figli Luca e Gianfranco. Le sue opere, forgiate a Mattarello, sono autentiche testimonianze di una vita dedicata all’arte e alla valorizzazione delle radici culturali trentine.
(nella foto presidente Paccher e Mastro7 a Roma)
Trending
- Copasir, audizione in corso di Marco Tronchetti Provera
- Sisi a Seoul, l’Egitto cerca capitali e tecnologia coreana: sul tavolo 23 grandi aziende
- Microcitoma polmonare: Cinque priorità per migliorare il percorso del paziente. Presentato il primo Policy Paper elaborato da clinici, associazioni di pazienti e Istituzioni
- OMS chiede chiarimenti a Mosca sul secondo caso di polmonite
- Camera dei deputati: Testi odg legge elettorale
- Statement by the WHO Director-General on the report of a death of a laboratory worker in Russia of severe pneumonia
- 80 anni Assemblea Costituente: riprendono domani i seminari sulle culture politiche
- Dal 1956 al 2026: domenica a Catania riunite le diverse generazioni di architetti per i 70 anni dell’Ordine e i 20 anni della sua Fondazione
- CONSUMATORI, DDL BASSO-NICITA: BASTA UTENTI INTRAPPOLATI TRA CHATBOT E RISPONDITORI AUTOMATICI
- Lavori nelle gallerie di Sorreley e Signayes: esenzione del pedaggio autostradale tra i caselli di Nus e Aosta Ovest
