
(AGENPARL) – gio 05 dicembre 2024 COMUNICATO STAMPA
Luparelli-Cicculli (Sce Campidoglio): “Nostre proposte alle NTA in funzione di contrasto al ddl Salva Milano per tutela del territorio e degli standard urbanistici”
Roma, 5 dicembre 2024 – “No al superamento dei piani particolareggiati e sì allo strumento del vincolo di interesse pubblico per salvaguardare servizi utili per la collettività, dal diritto alla casa, all’accoglienza, alla difesa del verde e dell’agro romano. E poi salvaguardia degli standard urbanistici e maggiore attenzione al contenimento della proliferazione di strutture turistiche in attesa di un regolamento e di una norma nazionale in grado di salvaguardare la particolarità di Roma e del suo centro storico e contenere gli effetti dell’overtourism.
Questi costituiscono solo due dei temi principali, per noi, della discussione sulle modifiche alle norme tecniche di attuazione del piano regolatore del 2008 contenuti nei 19 ordini del giorno presentati da Sinistra civica ecologista e già approvati in Aula. E poi due emendamenti, già approvati, che mirano a garantire e difendere gli standard urbanistici. Nei municipi se a seguito di trasformazioni ci sono opere mancanti, utili per la collettività, come scuole, parcheggi e servizi alle persone, queste devono essere realizzate all’interno dello stesso ambito territoriale. Ove questo non sia possibile, proponiamo lo strumento ultimo della monetizzazione utile all’acquisto di strutture da destinare agli stessi scopi e ricadenti sempre nello stesso municipio. E poi occorre modificare l’articolo 71 della proposta di delibera e tutelare le rive del fiume Tevere come di ogni corso d’acqua, impedendo la costruzione almeno nei dieci metri dagli argini ritornando perlomeno alla vecchia norma a tutela della fragilità idrogeologica della città.
Vogliamo puntare, invece, molto di più, sulla stabilizzazione dell’infrastruttura sociale garantendo sedi ai poli civici e l’applicazione del piano casa, la moltiplicazione di edilizia residenziale pubblica e il superamento dei CAAT. La rigenerazione urbana in periferia e l’acquisto di Spin Time per acquisire nuovi alloggi Erp anche in centro storico.
Vogliamo contrastare gli effetti del Salva Milano, decreto legge che elude il vincolo paesaggistico, e apre la via alla proliferazione di abitazioni anche dietro la saracinesca di un negozio, non aiuta a capire il pericolo che questa norma approvata alla Camera e in discussione al Senato rappresenta: un passo indietro rispetto alla fine della speculazione selvaggia che ci ha dato quartieri sovrappopolati come Tiburtino e Tuscolano. Si rischia di confondere le norme urbanistiche con quelle sull’edilizia come già accaduto con la legge 105 del 2024 Salva Casa della Regione Lazio.
Un pugno allo stomaco per la conquista dei governi Moro, Nenni e Fanfani quando con la legge 765 del ’67 si pose fine alla speculazione edilizia selvaggia e per quanto denunciato in un famoso film ‘Le mani sulla città’ di Francesco Rosi”.
E’ quanto comunicato da Alessandro Luparelli e Michela Cicculli consiglieri capitolini di Sinistra civica ecologista in occasione della conferenza stampa “Abitare Roma” avvenuta oggi nella Sala Nicoletta Calcagni del Campidoglio.