
Prima visita ufficiale all’estero dopo la vittoria elettorale
Il presidente eletto degli Stati Uniti, Donald Trump, ha annunciato che sabato si recherà a Parigi per partecipare alla cerimonia di riapertura della cattedrale di Notre Dame, restaurata dopo il devastante incendio del 2019. Questo viaggio rappresenterà la sua prima visita ufficiale all’estero dopo la vittoria alle elezioni presidenziali del 5 novembre contro la candidata democratica Kamala Harris.
In un post sulla piattaforma Truth Social, Trump ha espresso il suo entusiasmo per l’evento:
“È un onore annunciare che sarò a Parigi per partecipare alla riapertura della magnifica e storica cattedrale di Notre Dame, completamente restaurata dopo il devastante incendio di cinque anni fa.”
Un simbolo restaurato
La cattedrale di Notre Dame, uno dei monumenti più iconici di Parigi e patrimonio dell’umanità UNESCO, è stata oggetto di un imponente progetto di restauro voluto dal presidente francese Emmanuel Macron. Trump ha elogiato Macron per il suo impegno nel restauro:
“Il presidente Emmanuel Macron ha fatto un lavoro meraviglioso assicurandosi che Notre Dame fosse restaurata al suo pieno livello di gloria, e anche di più. Sarà un giorno molto speciale per tutti!”
Secondo il quotidiano Le Parisien, Trump inizialmente aveva optato per non partecipare alla cerimonia, ma ha poi deciso di presenziare, rendendo la visita ancora più significativa come primo viaggio internazionale dopo la vittoria elettorale.
Un trionfo elettorale e nuove prospettive politiche
Trump, che ha sconfitto Kamala Harris nelle elezioni presidenziali, ha visto anche il Partito Repubblicano riconquistare il controllo del Senato. La Camera dei Rappresentanti potrebbe presto essere dominata dai repubblicani, consolidando la sua posizione politica in vista dell’insediamento ufficiale il 20 gennaio 2025.
Il devastante incendio del 2019
Il restauro della cattedrale arriva dopo l’incendio del 15 aprile 2019, che ha distrutto il tetto in legno e la guglia. Le fiamme divamparono nella parte superiore della cattedrale poche ore prima dell’inizio di lavori di manutenzione programmati.
Anne Hidalgo, sindaca di Parigi, fu tra le prime a notare l’incendio dalle finestre del municipio e a contattare i servizi di emergenza. L’incendio durò oltre 15 ore, distruggendo completamente il tetto e causando il crollo della guglia.
Il giorno successivo, il presidente Macron annunciò che Notre Dame sarebbe stata restaurata al suo antico splendore, un impegno che ha richiesto cinque anni di lavoro continuo.
Un simbolo di resilienza europea
La riapertura di Notre Dame non rappresenta solo un traguardo architettonico, ma anche un simbolo della resilienza e dell’unità europea. La presenza di Trump alla cerimonia sottolinea l’importanza di questo evento non solo per la Francia, ma anche per le relazioni transatlantiche.
La cerimonia di sabato sarà seguita con attenzione da milioni di persone in tutto il mondo, segnando l’inizio di un nuovo capitolo per uno dei monumenti più amati d’Europa.