(AGENPARL) - Roma, 3 Dicembre 2024 - (AGENPARL) – mar 03 dicembre 2024 Cordialmente
Loredana Riccardo
All’IILA la C onferenza “Migrazioni un fenomeno globale. Le risposte normative in Italia e America Latina”. 2 dicembre 2024
L u nedì 2 dicembre l’ IILA-Organizzazione Internazionale Italo-latino americana ha ospitato la conferenza “Migrazioni un fenomeno globale. Le risposte normative in Italia e America Latina” per approfondire insieme ad esperti del settore e rappresentanti istituzionali un tema certamente prioritario per tutti i Paesi membri. Apr endo l’incontro la Segretario Generale dell’IILA, Antonella Cavallari, ha ricordato che IILA vuole offrire il proprio contributo allo scambio di informazioni e buone pratiche utili al disegno di politiche innovative adeguate ad affrontare le molteplici e complesse sfide della gestione dei flussi migratori. Trattandosi di fenomeno globale, ha aggiunto, è evidente che vada affrontato incentivando la collaborazione internazionale, a sua volta collegata alla conoscenza dei diversi contesti. Analogo messaggio ha voluto trasmettere il Sottosegretario del MAECI e Delegato presso IILA del governo italiano, Giorgio Silli, intervenuto con un videomessaggio, che ha sottolineato l’ impegno del Governo italiano in tutti gli scacchieri in cui il fenomeno migratorio è di assoluta rilevanza, cominciando dall’ Africa ma senza trascurare l’ America Latina, evidenziando come in tale contesto sia di grande utilità e interesse acquisire conoscenze sui diversi impianti normativi e sistemi di accoglienza in Italia e nei paesi latinoamericani anche per gestire in modo strutturale un fenomeno che non può essere trattato solo come emergenza.
Anna Terrón Cusí, Senior Fellow del Migration Policy Institute – un think tank indipendente che offre al le politiche pubbliche di gestione delle m igrazion i un importante contributo di pensiero, ricerca e dati – ha sottolineato il significativo incremento de i flussi migratori in America Latina, calcolato in circa 18 milioni di persone in movimento nel 2023 a fronte degli 8.3 milioni nel 2010. L’America Latina infatti sta conoscendo un momento di elevatissima mobilità – il 20% della popolazione migrante mondiale si trova in LAC, una regione che rappresenta solo l’8% della popolazione mondiale – ma anche di risposte incisive e originali che stanno dimostrando resilienza e capacità di adattamento alle diverse situazioni. “Le risposte normative che alcuni Paesi stanno adottando, la Colombia in primis, sono da considerare con attenzione anche in Europa e momenti di dialogo come quest o ci aiutano a stimolare un dibattito su possibili soluzioni di lungo periodo” ha concluso la dott.ssa Terrón.
A seguire, moderati da Daniele Frigeri, Direttore del CeSPI – Centro Studi di Politica Internazionale, gli interventi dei rappresentanti d e i ministeri italiani più direttamente coinvolti : Luigi Maria Vignali, Direttore Generale per Italiani all’Estero e Politiche Migratorie del MAECI ; Maria Forte, Vice Capo Dipartimento e Direttore Centrale per le Politiche Migratorie e Autorità Fondo Asilo Migrazione e Integrazione del Min istero dell’Interno; Elisa Filippetti, Direzione Generale dell’Immigrazione e delle politiche di integrazione del Min istero del Lavoro e delle Politiche Sociali . Le articolate esposizioni hanno offerto al pubblico in sala e collegato da remoto un panorama comple to della risposta italiana all’immigrazione, che coniuga il necessario inserimento dei migranti nel mercato del lavoro italiano con le esigenze di sicurezza della collettività . Le risposte da parte latinoamericana sono state altrettanto brillantemente illustrate da Sandra Milena Molina Pelaez, ricercatrice della Universidad Santo Tomás di Bogotà che si è soffermata sull’accoglienza e integrazione in Colombia dell’enorme numer o di migra n t i provenienti dal V enezuela, oltre 2,7 milioni in un paese che conta meno di 40 milioni di abitanti, e da Istvan Alfaro Solano, Ambasciatore del Costa Rica in Italia, che ha esposto l’esperienza del suo Paese ormai caratterizzato dal transito – particolarmente pericoloso quello nella foresta del Darien – di migliaia di migranti diretti verso nord, generalmente gli Stati Uniti . L’evento, ricco di spunti di riflessione, è stato concluso dal Magistrato Chiara Maria Paolucci, Key Expert di IILA per il Programma europeo Eurofront che ha come obiettivo il rafforzamento delle capacità operative delle forze di polizia e delle varie istituzioni che si occupano d i quattro frontiere terrestri particolarmente delicate tra alcuni paesi del cono sud, con particolare attenzione ai più pericolosi traffici che caratterizzano tali zone . A ll’IILA è stato affidato il coordinamento del la componente dedicat a all’armonizzazione dei quadri normativi e le attività di cooperazione giudiziaria e di polizia tra paesi transfrontalieri, una collaborazione fondamentale per raggiungere alcuni importanti obiettivi del programma: contrasto a lla tratta di persone e rispetto dei diritti umani. In conclusione, è emers a da tutti gli interventi la necessità di attivare una cooperazione internazionale in grado di contribuire all’elaborazione di norme che mettano al centro le persone, favorendone l’inserimento in sicurezza nei paesi di accoglienza .
Loredana Riccardo
Ufficio Stampa IILA
[ http://www.iila.org/ | www.iila.org ]
Trending
- Comunicato Stampa 1961/2026 Agenda Digitale del Veneto 2030, lunedì a Padova il terzo appuntamento dedicato a sanità digitale, welfare e qualità della vita. Presenti gli assessori Giacinti, Gerosa e Roma
- Garante della Privacy, chi autorizza le spese e chi controlla i pagamenti: poteri di firma, responsabilità dei dirigenti e verifiche sui bilanci
- MIGRANTI, COLUCCI (M5S): PIANTEDOSI NON PUO’ IGNORARE PARERE MEDICI
- Arance importate, il Consorzio Arancia Rossa di Sicilia IGP scrive ai ministri Lollobrigida (Agricoltura) e Schillaci (Salute): “Attivate controlli urgenti”
- Gestione delle risorse idriche, elettrificazione e sviluppo agricolo: a Rimini il dialogo tra Italia e Africa per una crescita sostenibile
- ALZHEIMER E RSA, GIRELLI (PD): PRESENTATA INTERROGAZIONE AL MINISTRO DELLA SALUTE PER GARANTIRE DIRITTI E CONTINUITÀ ASSISTENZIALE “Ho presentato un’interrogazione al Ministro della Salute per affrontare le criticità legate alla copertura dei costi dell’assistenza residenziale alle persone affette da Alzheimer e altre forme di demenza. Le pronunce della magistratura hanno riconosciuto, in presenza di determinate condizioni, l’integrale copertura sanitaria delle prestazioni assistenziali. Occorre però evitare che il contenzioso e i ritardi nei rimborsi mettano in difficoltà le RSA, soprattutto quelle non profit, e compromettano la continuità dei servizi. Non possiamo permettere che un diritto riconosciuto dalla giustizia diventi difficile da esercitare nella realtà. Chiediamo al Governo di intervenire, anche d’intesa con le Regioni, per garantire rimborsi tempestivi e criteri nazionali omogenei. La tutela delle persone più fragili e il sostegno alle loro famiglie devono essere una priorità del Servizio sanitario nazionale”. Lo dichiara Gian Antonio Girelli, deputato PD e vicepresidente della Commissione parlamentare di inchiesta sul COVID-19. Roma, 6 novembre 2026
- Milano Cortina 2026, la Corte dei conti di Trento risponde ad Agenparl: negli atti garanzie per 79,6 milioni
- Guinea: creato un servizio nazionale per migliorare il confezionamento dei prodotti agricoli
- Costa d’Avorio, nasce la Scuola di Agricoltura Digitale per formare i professionisti dell’innovazione agricola
- Milano Cortina 2026, la Guardia di Finanza risponde ad Agenparl: quattro interventi conclusi e protocollo con Simico
