
(AGENPARL) – lun 02 dicembre 2024 Varmo, 2 dic – “Ho accolto l’invito a partecipare a questo
incontro perch? la Regione ha l’obiettivo di ascoltare i pareri
di tutti su un tema tanto sentito. Non esistono ancora progetti
per il Tagliamento nel tratto del Medio Friuli, ma solo ipotesi
su cui stiamo avviando un confronto con tutte le parti
interessate per arrivare ad una serie di alternative e soluzioni
possibili”.
? questa la posizione espressa dall’assessore regionale a
Infrastrutture e territorio Cristina Amirante che stasera a Varmo
ha preso parte al dibattito pubblico sulle proposte regionali di
casse di espansione e traverse lungo il Tagliamento, alla luce
della redazione del Piano di governo del territorio regionale.
“? interesse della Regione aprire il dibattito e discutere con
l’Autorit? di Bacino, l’unico ente che finora ha previsto
un’ipotesi di opera nel proprio piano, ovvero quella delle casse
di espansione nel Medio Friuli. Pertanto, la Regione ? favorevole
all’idea di riunire un insieme di soggetti in rappresentanza di
Comuni e categorie economiche che rappresentino i territori per
entrare nel merito delle progettualit? e confrontarsi con
l’Autorit? di bacino” ha ribadito Amirante.
Ad aprire i lavori l’imprenditore Valter Bernardis, promotore
dell’incontro e coordinatore di un gruppo di un centinaio di
professionisti, per la maggior parte del settore agricolo,
interessati ad aprire un dibattito pubblico sui progetti che
riguardano il Tagliamento.
La serata ? poi stata moderata dal vicedirettore del Gruppo Nem
con delega al Messaggero Veneto, Paolo Mosanghini, e condotta
come occasione di confronto aperta a tutta la cittadinanza, che
ha preso parte affollando la sala consigliare.
Tra le progettualit? discusse quella delle casse di espansione a
Varmo, con ricadute su un territorio che interessa 28mila
abitanti e due zone industriali (Varmo e Rivignano). La
discussione si ? poi estesa alle varie ipotesi di interventi
lungo tutta l’asta del fiume e finalizzati alla sicurezza
idraulica del corso d’acqua, alla manutenzione degli argini e dei
ponti, allo sghiaiamento del letto del fiume, alle conseguenze
delle opere infrastrutturali sulle aree agricole e produttive
alla luce degli impatti dei cambiamenti climatici, ai diversi e
numerosi progetti che negli ultimi trent’anni si sono succeduti
per rispondere alle emergenze legate alle esondazioni.
All’incontro hanno preso parte, tra gli altri, i sindaci dei
Comuni di Varmo Fausto Prampero, di Camino al Tagliamento Nicola
Locatelli, di Codroipo Guido Nardini, di Ronchis Manfredi
Michelutto e di Rivignano Teor Fabrizio Mattiussi oltre al
presidente di Confartigianato Regione Fvg Graziano Tilatti, il
presidente di Coldiretti Udine Cristiano Melchior, il presidente
di Confagricoltura Fvg Philip Thurn Valsassina e il
rappresentante di Copagri Fvg Valentino Targato.
ARC/SSA/ma
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