(AGENPARL) - Roma, 2 Dicembre 2024 - (AGENPARL) – lun 02 dicembre 2024 ALEPPO IN MANO AGLI JIHADISTI, AL GRATTACIELO DELLA REGIONE PIEMONTE
FIACCOLATA “PER NON FAR CALARE IL BUIO SULLA SIRIA”
Fiaccole accese per non far calare il buio sulla Siria. Mentre ad Aleppo l’offensiva delle milizie jihadiste ha riportato nell’incubo del fondamentalismo milioni di persone, a Torino, sotto al Grattacielo della Regione Piemonte, la Fondazione H.Opes ha organizzato questa sera una fiaccolata simbolica insieme all’Assessorato regionale alla Cooperazione Internazionale per tenere alta l’attenzione sulla crisi umanitaria in corso.
Per l’occasione, nella piazza del Grattacielo, è stata esposta l’”Icona dell’Intercessione”, donata nel 2023 dal patriarca di Antiochia, Gerusalemme e Tutto l’Oriente, Youssef Absi, alla Regione Piemonte, in segno di riconoscenza per aver promosso e sostenuto azioni culturali e sociali intraprese in Siria, come il progetto “Scuola di icone” tenuto da Fondazione H.Opes a Damasco proprio nel 2023.
“In questi anni in Siria siamo riusciti ad avviare importanti progetti di ricostruzione, nella consapevolezza che il paese possa rialzarsi solo partendo dai giovani – spiega il direttore della Fondazione H.Opes Federico Gallas -. Grazie al contributo della cooperazione internazionale della Regione Piemonte abbiamo ricostruito l’asilo di Maaloula, dato vita alla Scuola di Icone di Damasco, creato il premio World Heritage Hero in memoria del prof. Khaled al-Asaad ucciso dall’ISIS e collaborato con il Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale per formare i giovani archeologi siriani impegnati nel restaurare i beni culturali distrutti dagli jihadisti. Speravamo che l’incubo del terrorismo fosse ormai un brutto ricordo, ma gli eventi di questi giorni ci ricordano che non è così”.
“Da Aleppo ci giungono notizie preoccupanti, ma anche messaggi di tanti siriani decisi a non rassegnarsi davanti all’avanzata jihadista. Noi saremo sempre al loro fianco, per ricostruire la pace in Siria” dichiara il responsabile operativo di H.Opes Saaman Daoud.
“Il Piemonte è stato protagonista della ricostruzione della Siria quando in Europa nessuno si curava più del suo dramma ed è ora in prima linea per sensibilizzare le coscienze affinché in quella culla di Civiltà non ritorni a dettare legge un califfato di tagliagole – dichiara l’ assessore della Regione Piemonte alla Cooperazione Internazionale Maurizio Marrone -. Il pluralismo religioso della Repubblica Araba Siriana è patrimonio dell’umanità intera e va difeso ad ogni costo dal fondamentalismo dei terroristi”.
Edoardo Cigolini
Ufficio stampa Assessorato alla Cooperazione Internazionale Regione Piemonte
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