
Grazie per l’invito e per avere organizzato questo appuntamento, che rappresenta un’opportunità importante per mettere a fuoco le nostre realtà, i loro punti di forza e le peculiarità, con l’obiettivo di creare un sistema coeso per Roma e per il Sistema Paese.
Sì, come menzionato dal nostro intervistatore, Fiera Roma è un vero e proprio hub per il business nazionale e internazionale, capace di attrarre visitatori da tutto il mondo e di coinvolgere e mettere in connessione diversi settori economici. Per l’appuntamento di oggi abbiamo provato a fare un conteggio: dal 2006, anno in cui Fiera Roma è stata trasferita dalla Colombo alla sua attuale sede, abbiamo calcolato di avere toccato con i nostri eventi circa 150 microsettori e attualmente ne presidiamo una trentina.
L’elenco sarebbe troppo lungo da dettagliavi ora, ma possiamo dire che nel 2024 sono tornati in fiera il settore motociclistico, quello delle auto d’epoca e quello nautico: ci sarà proprio ora a dicembre il salone della nautica. La scelta dei settori sui quali investire è frutto dello studio delle esigenze e delle caratteristiche del territorio.
Il sistema fieristico è uno strumento essenziale per sostenere il Sistema Paese, sviluppare l’economia e promuovere il nostro tessuto imprenditoriale e il Made in Italy. Nel nostro piano industriale sono centrali le manifestazioni che nascono da settori per i quali il nostro territorio ha una vocazione specifica.
Un esempio è il New Space Economy Expoforum, dedicato alla nuova economia dello Spazio, che si terrà dal 16 al 18 dicembre, e che rappresenta l’eccellenza del Lazio e dell’Italia in un settore che ne interseca molti altri.
Un altro esempio è Welfair, la fiera del fare sanità, che abbiamo organizzato a novembre, o Codeway Expo, manifestazione, in programma a maggio, dedicata alla cooperazione e al ruolo delle aziende in questo ambito. Questi sono solo alcuni esempi. Oltre agli appuntamenti fieristici B2B, ci sono quelli per il grande pubblico – cito Romics, la fiera dell’animazione e del fumetto, che è un nostro appuntamento storico-; ci sono anche eventi sportivi: a luglio scorso, per esempio, abbiamo ospitato il Campionato Mondiale Master Tennis da Tavolo con la partecipazione di 6.100 atleti da114 paesi del mondo e un pubblico di oltre 90 mila persone; abbiamo i congressi: sempre ora a dicembre ospitiamo in fiera l’85° Congresso Nazionale della Società Italiana di Cardiologia, con oltre 2500 cardiologi e 1000 specializzandi; ci sono poi i concorsi e gli eventi di vario genere. Con tutti questi appuntamenti – un centinaio all’anno – Fiera Roma attira ogni anno circa 800mila persone. Questo movimento genera un significativo indotto economico.
Secondo il rapporto Prometeia promosso da AEFI, l’Associazione esposizioni e fiere italiane, ogni euro speso dai visitatori delle manifestazioni genera 2,4 euro in produzione e 1,4 euro di valore aggiunto per l’economia turistica nazionale. L’industria fieristica, con i suoi eventi distribuiti anche nei periodi meno turistici, attrae un turismo di alta spesa, con un budget giornaliero dei visitatori fieristici business superiore del 60% rispetto al turista medio.
Questo è il nostro lavoro: essere uno strumento a supporto dell’economia del territorio.
Lo dichiara Fabio Casasoli, amministratore unico di Fiera di Roma.



