
(AGENPARL) – ven 29 novembre 2024 COMUNICATO STAMPA N. 59 DEL 29 NOVEMBRE 2024
Congiuntura del III trimestre
Artigianato e industria in positivo.
Lieve incremento anche per il commercio al dettaglio, stazionari i servizi.
Il terzo trimestre dell’anno mostra un quadro economico provinciale complessivamente positivo, dopo il
rallentamento del secondo trimestre. La produzione manifatturiera cresce sia per l’industria (+1,0%) che per
l’artigianato (+2,1%). A livello regionale i risultati sono differenti, con l’industria in contrazione (-1,0%) e
l’artigianato praticamente stazionario (-0,1%). Nel settore terziario provinciale il commercio al dettaglio
registra un piccolo incremento del fatturato (+0,5%), minore rispetto alla media regionale (+1,2%). I servizi
registrano una variazione minima del fatturato, associabile alla stazionarietà (+0,1%), con un gap più marcato
rispetto al risultato medio regionale (+3,2%).
L’analisi e il monitoraggio del sistema economico regionale costituiscono un ambito su cui il sistema camerale
lombardo da sempre indirizza le proprie attività con l’obiettivo di fornire ai decisori strumenti utili
all’ideazione e alla valutazione di adeguate politiche di sviluppo e di mettere a disposizione delle imprese uno
strumento informativo per conoscere e prevedere lo scenario economico di riferimento e per predisporre le
strategie più adeguate. Tale attività è inserita nel progetto “Osservatori economici, congiuntura e servizi di
informazione economica per il sistema camerale lombardo” e al relativo supporto tecnico, a cui la Camera di
Commercio di Sondrio ha aderito.
I dati di seguito illustrati possono essere visionati in forma integrale sul sito camerale.
INDUSTRIA
La produzione industriale in provincia di Sondrio recupera terreno (+1,0%) dopo la sensibile flessione dello
scorso trimestre, con un incremento anche del fatturato (+0,4%) e degli ordini esteri (+3,5%). Risultato più
negativo per gli ordini interni (-1,0%) ma meno intenso dello scorso trimestre. Il mercato interno resta
determinante. Grazie all’incremento della domanda estera, la quota di fatturato estero sul totale sale al
18,1%. Rispetto al quadro regionale, dopo il sostanziale allineamento nel secondo trimestre, Sondrio torna a
differenziarsi con un incremento dei livelli produttivi del settore industriale.
Il quadro regionale risulta in peggioramento in questo terzo quarto dell’anno, con la maggior parte delle
provincie lombarde che registrano contrazioni significative della produzione: più del 4% per Como, intorno
al 3% per Varese, intorno al 2% per Brescia, Mantova e Pavia. In leggera contrazione Bergamo (-0,8%) e
Monza e Brianza (-0,2%).
Nel contesto regionale, Sondrio (+1,0%) si posiziona dunque tra le poche provincie in fase di espansione dei
livelli produttivi, insieme a Lodi (+2,1%), Lecco (+1,8%), Cremona (+1,4%) e con un dato uguale a quello di
Milano (+ 1,0%).
ARTIGIANATO
Il comparto artigiano di Sondrio, dopo la svolta negativa del primo semestre, registra un incremento dei livelli
produttivi (+2,1%). Svoltano in positivo anche il fatturato (+0,4%) e gli ordini esteri (+1,3%) mentre gli ordini
interni sono ancora in sofferenza (-2,8%). Il mercato estero resta residuale per l’artigianato, con la quota di
fatturato estero sul totale che si riduce al 3,7%. L’andamento medio regionale della produzione registra una
variazione quasi nulla, risultato di una contrapposizione quasi esatta tra provincie in crescita e in contrazione.
Nel contesto artigiano regionale, spaccato esattamente in due con sei provincie nel quadrante positivo e sei
nel quadrante negativo, Sondrio si posiziona nel primo (+2,1%). Come anticipato, questa esatta divisione
porta a una media regionale quasi nulla (-0,1%). Tra le provincie che registrano un incremento Como (+0,4%),
Lodi (+1,2%), Cremona (+1,9%) seguono Sondrio e, con incrementi più intensi, si trovano Milano (2,8%) e
Monza (+3,5%). Tra le provincie in contrazione spicca Pavia (-4,5%), seguono Mantova (-1,9%), Varese (-1,8%),
Bergamo e Brescia (-1,0%) e Lecco (-0,1%).
COMMERCIO
In provincia di Sondrio il settore del commercio al dettaglio registra una contenuta svolta positiva del
fatturato (+0,5%) con ordini in calo (-21,6% il saldo dei giudizi di aumento-diminuzione) e prevalenza di
indicazioni di scarsità delle giacenze di magazzino. I buoni risultati di fatturato dei primi trimestri del 2023,
più intensi per Sondrio rispetto alla media regionale, si sono via via ridotti fino a registrare minime variazioni
a cavallo del 2024 e una svolta negativa nel secondo trimestre. Il terzo trimestre vede il comparto del
commercio della provincia in ripresa, ma meno intensamente rispetto alla media regionale. La ripresa
significativa dei flussi in ingresso per l’occupazione del commercio in provincia (+7,5%) è tuttavia
accompagnata da una maggior crescita delle uscite (+9,6%), che porta ad un saldo negativo (-2,1%) per questo
trimestre.
Nel contesto regionale il fatturato del commercio di Sondrio si posiziona in quadrante positivo (+0,5%), in
crescita contenuta con Como (+0,1%), Lodi (+0,4%), Milano e Varese (+0,9%). In crescita più sensibile Lecco
(+1,2%). Staccano nettamente le altre provincie con incrementi superiori al 3%: Mantova, Bergamo, Brescia
e Cremona. In contrazione Pavia (-1,9%) e Monza (-1,2%).
SERVIZI
Il comparto dei servizi di Sondrio mostra chiaramente un trend in leggero miglioramento, con il fatturato
praticamente stazionario su base tendenziale (+0,1%) in quest’ultimo trimestre. Tra i principali indicatori del
terzo trimestre da registrare gli aumenti di fatturato dei servizi alle imprese (+4,0%) e alloggio e ristorazione
(+3,7%), rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. La dinamica a livello regionale, invece, si mantiene