(AGENPARL) - Roma, 26 Novembre 2024 - Il direttore dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Roberto Alesse, in missione in Serbia ha incontrato, all’Ambasciata italiana a Belgrado, l’ambasciatore Luca Gori, con il quale ha convenuto sulla necessità di finalizzare due importanti protocolli d’intesa tra l’Adm e le Dogane serbe, uno dei quali vedrà la fondamentale partecipazione della Guardia di Finanza.
Tali accordi si inseriranno nel solco di una già proficua cooperazione tra le due Amministrazioni in
materia doganale, che vede l’Agenzia italiana da tempo impegnata in Serbia in tre progetti diretti ad
allineare le Dogane serbe agli standard europei, a velocizzare gli scambi commerciali e a rendere più
efficienti i controlli.
La visita in Ambasciata é stata per Alesse anche un’occasione per incontrare il Sistema Italia,
arricchitosi nell’ultimo anno delle presenze a Belgrado di SACE, Simest e Cdp, e molti autorevoli
rappresentanti della comunità economica italiana in Serbia, che conta oltre 1200 imprese. Nel corso
dell’incontro, cui hanno partecipato anche i rappresentanti di ICE, Confindustria Serbia e Camera
di Commercio Italo-serba, Alesse ha insistito sui benefici della certificazione dello status di
Operatore Economico Autorizzato (AEO), rilasciata agli operatori affidabili e strumento chiave per
agevolare le imprese virtuose nello svolgimento delle procedure doganali.
“Gli imprenditori italiani che hanno deciso di investire in Serbia non solo contribuiscono alla crescita delle proprie aziende, ma sono parte attiva di un processo virtuoso che genera in questo Paese lavoro stabile e innovazione tecnologica. Per competere nel contesto internazionale, caratterizzato da sfide complesse e in continua trasformazione, é decisivo che il tessuto imprenditoriale condivida la necessità e l’importanza di operare al fianco delle Dogane, che sono uno strumento essenziale a sostegno della legalità e della prosperità economica in tutti gli Stati liberi e forti” ha dichiarato il direttore Alesse nel corso del workshop.
“La cooperazione doganale è un pilastro fondamentale dei rapporti economici tra Roma e Belgrado, anche alla luce dell’alto livello di interscambio commerciale, pari a circa 4,5 miliardi di euro, che c’è tra i due Paesi. La missione dell’ADM a Belgrado dà nuovo slancio a questo dialogo, volto a semplificare e accelerare l’iter di importazione ed esportazione delle merci, a digitalizzare i processi e a rafforzare la lotta al contrabbando”, ha dichiarato l’ambasciatore Gori.
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