(AGENPARL) - Roma, 22 Novembre 2024 - (AGENPARL) – ven 22 novembre 2024 *Promulgata la LR 29/2024 “Istituzione della Agenzia regionale per la
tecnologia, il trasferimento tecnologico e l’innovazione”*
Il presidente della Regione Puglia *Michele Emiliano* ha promulgato una
nuova legge regionale con la quale è stata istituita la nuova ARTI-Agenzia
regionale per la tecnologia, il trasferimento tecnologico e l’innovazione,
ed è stata soppressa l’ARTI-Agenzia regionale per la tecnologia e
l’innovazione, istituita dall’articolo 65, comma 1, della legge regionale 7
gennaio 2004, n. 1, come modificata dalla legge regionale 7 febbraio 2018,
n. 4 “Legge di riordino dell’Agenzia regionale per la tecnologia e
l’innovazione – ARTI”. Il testo della legge promulgata è stato inviato al
Bollettino Regionale per la pubblicazione.
La LR n. 29, “Istituzione della Agenzia regionale per la tecnologia, il
trasferimento tecnologico e l’innovazione”, riconosce l’Agenzia come ente
strumentale della Regione Puglia che, in qualità di Agenzia strategica,
opera a supporto della definizione e gestione delle politiche per lo
sviluppo economico, l’istruzione, la formazione, il lavoro e quale ente per
il trasferimento tecnologico finalizzato alla valorizzazione della ricerca
e dell’innovazione in tutte le sue declinazioni. Tra le proprie finalità
istituzionali persegue:
a) la promozione della competitività e dell’innovazione dei sistemi
produttivi, dell’efficientamento energetico e dello sfruttamento delle
fonti rinnovabili, dell’internazionalizzazione dei sistemi produttivi e
della cooperazione interregionale, e, in generale, delle politiche
regionali di sviluppo economico intelligente, sostenibile e socialmente
inclusivo;
b) lo sviluppo della conoscenza e il sostegno alla ricerca scientifica,
all’innovazione tecnologica, alla diffusione delle tecnologie digitali e al
sistema di istruzione e universitario;
c) il supporto alle politiche regionali di promozione e tutela del
lavoro e della formazione professionale, allo sviluppo del capitale umano,
alle politiche giovanili e di attivazione giovanile;
d) il potenziamento dei processi di trasferimento tecnologico e lo
sviluppo della conoscenza, necessari a valorizzare i risultati della
ricerca ottenuti dalle università, dai centri di ricerca e dalle imprese
pugliesi.
La legge ne disciplina i compiti e le funzioni per il perseguimento delle
finalità istituzionali previste, prevede che la sua sede sia Bari e
individua come suoi organi il Presidente del Consiglio di amministrazione,
il Consiglio di amministrazione, il Direttore generale, il Comitato
scientifico (organi tecnico consultivo) e il Revisore unico, che tra le
altre cose, esercita il controllo sulla gestione economica e finanziaria
dell’Agenzia, vigila sull’adeguatezza della struttura organizzativa
dell’ente e sul rispetto dei principi di corretta amministrazione.
Il Presidente e i due membri del Consiglio di Amministrazione durano in
carica tre anni e sono nominati con deliberazione della Giunta regionale
(il Presidente su proposta del Presidente della Regione Puglia) tra
personalità in possesso di documentata esperienza nei settori di
operatività dell’ARTI. Il CdA coordina, pianifica e indirizza l’attività
dell’Agenzia e su proposta del Presidente del Consiglio di Amministrazione
adotta atti regolatori, programmatori e organizzativi predisposti dal
Direttore generale, che a sua volta viene nominato, su proposta
dell’Assessore regionale al ramo, con deliberazione della Giunta regionale.
Fino all’insediamento dei nuovi organi previsti dalla LR 29/2024, il
Direttore amministrativo e i componenti del Collegio dei revisori dei conti
della cessata ARTI rimangono in carica per lo svolgimento dei propri
compiti istituzionali.
Con una norma transitoria si prevede che la nuova Agenzia regionale per la
tecnologia, il trasferimento tecnologico e l’innovazione subentri in tutti
i rapporti giuridici in essere, attivi e passivi, facenti capo alla
soppressa ARTI e che confluiscano nell’Agenzia tutto il personale
dipendente, i beni materiali e immateriali, mobili e immobili, le
attrezzature, i contratti e le convenzioni dell’ARTI. Nel primo quinquennio
di istituzione la nuova Agenzia potrà procedere a nuove assunzioni, sulla
base del piano assunzionale redatto in attuazione del programma triennale
del fabbisogno di personale.
Agli oneri per il funzionamento dell’Agenzia si provvede con una dotazione
Trending
- IL COMUNE COMUNICA – il sindaco consegna un riconoscimento all’attore Pino Micol
- Comunicato Stampa 1879/2026 Sanità, assessore Gerosa incontra il sindaco di Adria. Confermato l’impegno per potenziale l’ospedale e rafforzare i servizi sul territorio
- Ambiente, direttiva di Savarino al Corpo forestale per intensificare i controlli sui prodotti agroalimentari in arrivo in Sicilia
- FASCIA VERDE, PATANÈ-ALFONSI: “OK REGIONE A NOSTRA RICHIESTA PROROGA DIVIETI ESISTENTI CONFERMA BONTÀ NOSTRE MISURE
- Sicurezza: Cantalamessa (Lega), lo Stato non finanzi chi distrugge le città, via i bonus ai genitori dei baby delinquenti
- Centrodestra Campobasso: unità di linea politica e tavolo permanente per la città
- PALERMO, D’ORSO (M5S): GOVERNO E COMUNE TAGLIANO FONDI PER SVILUPPO E COSI’ ABBANDONANO I PALERMITANI
- Federazioni Sportive Nazionali, Agenparl chiede conto dei controlli sui lavoratori: accesso agli atti a CONI, Sport e Salute, Governo, Ispettorato del Lavoro e ASL
- Monreale Capitale Libro 2027, Schifani: «Riconoscimento straordinario per una città con una storia millenaria»
- Iran, gli Stati Uniti riarmano la portaerei USS George Washington
