(AGENPARL) - Roma, 12 Novembre 2024 - (AGENPARL) – mar 12 novembre 2024 *Certificazione della parità di genere nelle aziende pugliesi: la Giunta
stanzia ulteriori risorse per l’avviso pubblico “UN’Impresa alla Pari” *
Riparte “UN’Impresa alla Pari”, l’avviso a sportello che finanzia, tramite
contributo, l’acquisto di servizi di consulenza specialistici a supporto
delle aziende pugliesi che intendono ottenere la certificazione della
parità di genere. E’ quanto approvato dalla Giunta regionale, su proposta
dell’assessora con delega alle Politiche di genere, *Serena Triggiani*, che
ha deliberato l’incremento dell’importo del finanziamento previsto per
l’avviso pubblico a sportello, promosso dalla Sezione regionale per
l’Attuazione delle Politiche di Genere.
“Abbiamo ritenuto utile ricollocare ulteriori risorse pari a 220 mila euro,
a fronte di quelle già allocate per le annualità 2023 e 2024 di 530 mila
euro, su un intervento che, come è emerso, ha raccolto grande favore da
parte delle nostre imprese – dichiara l’assessora Triggiani -. Sono state
difatti 204 le realtà imprenditoriali regionali che in soli sei mesi si
sono candidate al bando, per un totale di richiesta voucher pari a circa 1
milione e 796 mila, come reso noto da Unioncamere Puglia, ente gestore
dell’avviso sulla scorta di un accordo siglato con Regione Puglia. Un
risultato rilevante e cartina tornasole di un modo di fare impresa attento
all’inclusione delle donne nel processo lavorativo e alla qualità del
lavoro femminile. Stiamo percorrendo la strada giusta in un’ottica di
miglioramento, ad ampio spettro, e di realizzazione della tanto auspicata
coesione sociale e territoriale, come ci richiedono le politiche europee e
nazionali nell’ambito del PNRR. E, soprattutto, in ossequio alle nostre
strategie regionali che considerano la parità di genere obiettivo di
crescita economica e sociale in grado di produrre effetti positivi e
circolari non solo sulla vita delle donne e degli uomini di Puglia ma per
la comunità nel suo complesso. Abbiamo un tessuto imprenditoriale in Puglia
che conta oltre 380 mila, molte delle quali microimprese (95%), e ben
88.365 imprese femminili: siamo la prima regione del Sud Italia ad avere un
sistema produttivo consistente che offre lavoro ad oltre un milione di
donne e uomini. Sono dati che ci richiamano con maggiore forza alla
responsabilità di favorire e sostenere politiche aziendali che riducano il
divario di genere, le disparità contrattuali, salariali e di avanzamento di
carriera, in favore di una crescita non solo della singola impresa ma di
tutto il contesto economico, produttivo e anche sociale di un territorio.
Il rifinanziamento, dunque, consentirà ad un maggior numero di imprese,
utilmente collocate in graduatoria e non ancora ammesse a finanziamento per
esaurimento del fondo, di accedere al voucher per il conseguimento della
certificazione della parità di genere”.
Trending
- La Foire des Alpes torna in Valle d’Aosta: conferenza stampa di presentazione venerdì 30 ottobre 2026
- LAVORO, AURIEMMA-CAROTENUTO (M5S): GOVERNO INTERVENGA SU VERTENZA FILIERA LOGISTICA GLS IN CAMPANIA
- [Comune Palermo] Giunta, approvato progetto parcheggio pubblico via Papa Sergio I
- Swim Race: consegna in Comune delle donazioni alle associazioni
- Agenzia nr. 1867 – Scuola Morelli di Barletta (FI): “Forza Italia in prima linea, il PD ed i ‘sinistri’ assenti
- Copasir, audizione Caravelli – Mercoledì alle 14
- Ambiente, via libera a assunzione di 94 agenti forestali. Savarino: «Con Governo Schifani nuova stagione nella tutela dell’ambiente e della legalità»
- Maternità. Quartapelle (PD): da governo Meloni solo politica dei cerotti. Servono risposte concrete per lavoratrici autonome
- Comunicato Stampa 1873/2026 Scuola in ospedale e istruzione domiciliare. La Regione mette a disposizione contributi per gli studenti che non possono frequentare. Mantovan: “Nessun alunno deve interrompere il proprio percorso scolastico perché è malato. È una questione di giustizia
- Significato e confini del diritto digitale contemporaneo – Lunedì alle 10 diretta webtv – Saluto di Ascani
