(AGENPARL) - Roma, 11 Novembre 2024 - (AGENPARL) – lun 11 novembre 2024 CalendEsercito 2025: “L’Italia Liberata”
Il ricavato delle vendite del CalendEsercito devoluto all’Opera Nazionale di Assistenza per gli Orfani e i Militari di Carriera dell’Esercito
Roma, 11 novembre 2024 – Si è svolta questa mattina, presso il Salone d’Onore del Reggimento “Lancieri di Montebello” (8°) in Roma, la presentazione del “CalendEsercito 2025”, intitolato “L’Italia Liberata”, alla presenza del Sottosegretario di Stato alla Difesa, Sen. Isabella Rauti.
Il CalendEsercito 2025 chiude una trilogia storica che, a partire dall’edizione 2023, ha voluto raccontare cosa accadde dai giorni che seguirono l’armistizio dell’8 settembre 1943 fino alla Liberazione del Paese il 25 aprile 1945.
L’opera editoriale ripercorre i principali fatti d’arme a cui prese parte il ricostituito Esercito, dal Corpo Italiano di Liberazione ai Gruppi di Combattimento, illustrando le imprese e il coraggio dei Corpi e delle unità ausiliarie che parteciparono alla Resistenza, nonché il fondamentale contributo offerto dalla Forza Armata alla ricostruzione post bellica dell’Italia.
L’evento, trasmesso in diretta streaming sui canali web di Forza Armata, è stato presentato dal Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Carmine Masiello, dal Professor Roberto Balzani, Professore ordinario di Storia contemporanea e Direttore del Dipartimento di Storia, Culture Civiltà dell’Università di Bologna, nonché Presidente del museo storico della Liberazione, e dal Professor Gastone Breccia, esperto di storia militare e docente presso l’Università degli Studi di Pavia, con la moderazione della giornalista Sabrina Cavezza.
Il Generale di Corpo d’Armata Carmine Masiello, nel ricordare l’importanza del ruolo dell’Esercito e dello Stato Maggiore Generale nella liberazione del Paese, attraverso il Servizio Informazioni Militari, ha sottolineato: “Questo calendario chiude la trilogia dei calendari dell’Esercito dedicati alla guerra di liberazione. La trilogia è nata con l’obiettivo di far conoscere meglio agli italiani l’impegno e il contributo dell’Esercito per la liberazione del Paese. Il 25 aprile 2025 si commemorerà l’ottantesimo anniversario della proclamazione della liberazione d’Italia; un giorno da celebrare come Festa di tutti gli italiani, di tutti noi. Il 25 aprile 1945 rappresenta, infatti, una data fondamentale nella storia della nostra Repubblica. Significò per il nostro Paese l’affermazione della democrazia e della libertà, la fine della guerra e la riconquistata indipendenza, di cui l’Esercito fu parte attiva e fondamentale. Dall’8 settembre, in soli 98 giorni, l’Esercito Italiano seppe reagire e tornare a combattere e vincere per liberare il Paese, dimostrando una grande saldezza morale”.
La Senatrice Rauti, chiudendo la presentazione, ha evidenziato:” Imparare dal passato è capire come agire oggi. Conoscere la nostra storia nazionale è indispensabile per comprendere il presente e disegnare il futuro, specialmente nell’attuale scenario geopolitico globale caratterizzato da crescenti tensioni, da instabilità pervasiva e da minacce ibride alla sicurezza”.
Anche per quest’anno una quota del ricavato delle vendite del CalendEsercito sarà devoluta all’Opera Nazionale di Assistenza per gli Orfani e i Militari di Carriera dell’Esercito (O.N.A.O.M.C.E.) che assiste circa 500 orfani di Ufficiali, Sottufficiali, Graduati e Militari di Truppa, erogando sussidi annuali per la formazione scolastica e per particolari necessità di carattere economico-familiare.
Trending
- [Comune Palermo] Giunta, approvato progetto parcheggio pubblico via Papa Sergio I
- Swim Race: consegna in Comune delle donazioni alle associazioni
- Agenzia nr. 1867 – Scuola Morelli di Barletta (FI): “Forza Italia in prima linea, il PD ed i ‘sinistri’ assenti
- Copasir, audizione Caravelli – Mercoledì alle 14
- Ambiente, via libera a assunzione di 94 agenti forestali. Savarino: «Con Governo Schifani nuova stagione nella tutela dell’ambiente e della legalità»
- Maternità. Quartapelle (PD): da governo Meloni solo politica dei cerotti. Servono risposte concrete per lavoratrici autonome
- Comunicato Stampa 1873/2026 Scuola in ospedale e istruzione domiciliare. La Regione mette a disposizione contributi per gli studenti che non possono frequentare. Mantovan: “Nessun alunno deve interrompere il proprio percorso scolastico perché è malato. È una questione di giustizia
- Significato e confini del diritto digitale contemporaneo – Lunedì alle 10 diretta webtv – Saluto di Ascani
- CONGRESSO LEGA, DELEGAZIONE PE: «PIENO SOSTEGNO ALLA CANDIDATURA DI MATTEO SALVINI»
- Conti pubblici. M. Matera (FdI): Dati Eurostat confermano la tenacia del governo Meloni
