
(AGENPARL) – ven 01 novembre 2024 LAVORO, BARZOTTI (M5S): DESTRA RACCONTA UN PAESE CHE NON C’È
ROMA, 1º NOVEMBRE 2024 – “La ripresa del mercato del lavoro, che, lo ricordo, è iniziata ad aprile 2021, ha subito un’evidente battuta d’arresto nel mese di settembre. Il segnale preoccupante non è tanto e solo il calo del numero di occupati, ma l’aumento degli inattivi il cui tasso ha toccato il 33,7%. Significa, in soldoni, che gli sbandierati miglioramenti in materia di politiche attive del lavoro non esistono, sono solo propaganda del governo. Siamo a 19 mesi consecutivi di calo della produzione industriale, c’è un boom della cassa integrazione e fra luglio e settembre la crescita è stata pari a zero. Malgrado ciò, il governo continua a raccontare che va tutto a gonfie vele: hanno la faccia di tolla. Questa Manovra votata all’austerità non risolverà nulla, ma anzi peggiorerà le cose. L’unico settore in festa è quello della Difesa: nei prossimi tre anni spenderemo 40 miliardi in nuove armi. Altro che ‘stiamo scrivendo la storia’. Per dirla con una battuta: in campagna elettorale Meloni&Co. avevano promesso mari e monti e ci hanno dato solo Monti”. Lo ha detto la capogruppo del M5S in commissione Lavoro alla Camera Valentina Barzotti in un’intervista a La Notizia.
“Mercoledì il Civ Inps ha presentato il Rendiconto sociale 2023, dal quale emerge che l’anno scorso i contratti precari sono aumentati più di quelli stabili e che, oltre alla Cig, è cresciuto anche il ricorso agli ammortizzatori sociali previsti per la cessazione dell’attività lavorativa. La destra racconta un Paese che non c’è. Serviva potenziare il RdC e introdurre il salario minimo ma hanno fatto il contrario, stabilendo il record di poveri assoluti. Altro che ‘patrioti’ e ‘destra sociale’: questo governo è una rovina per l’Italia” ha concluso Barzotti.
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Ufficio Stampa Parlamento
Movimento 5 Stelle