(AGENPARL) - Roma, 31 Ottobre 2024 - (AGENPARL) – gio 31 ottobre 2024 *Equity Puglia. Presentate a Montecitorio le ultime novità sullo strumento
finanziario. *
*“Grande interesse delle imprese. Verso una seconda edizione”*
Esplode l’interesse nazionale nei confronti di Equity Puglia, lo strumento
finanziario pensato per favorire la crescita di startup e Pmi innovative
attraverso l’accesso al mercato dei capitali. La misura regionale
fortemente innovativa e tra le prime del genere in Italia, ha scatenato un
flusso di richieste tale da far pensare concretamente ad una seconda
edizione.
Così, ad un solo un mese dalla sottoscrizione degli Accordi di
finanziamento tra Puglia Sviluppo e le Società di Gestione del Risparmio
(Sgr) – AVM Gestioni, Eureka! Venture, Indaco Venture Partners, Vertis – che
gestiranno i fondi di investimento e co-investimento, lo strumento
finanziario voluto dalla Regione Puglia e realizzato dalla società in house
e finanziaria regionale Puglia Sviluppo, è stato presentato a Montecitorio.
L’iniziativa partita da Claudio Stefanazzi, deputato pugliese del Partito
Democratico e componente della Commissione Finanze, è stata illustrata
dall’assessore allo Sviluppo economico della Regione Puglia Alessandro
Delli Noci, dal direttore generale di Puglia Sviluppo Antonio De Vito e dai
rappresentanti delle quattro Sgr candidate alla gestione dei fondi: Amedeo
Giurazza, amministratore delegato di Vertis; Stefano Peroncini,
amministratore delegato di Eureka! Venture; Elizabeth Robinson, vice
presidente di Indaco Venture Partners; Alberto Stanghellini, amministratore
delegato di AVM Gestioni. A concludere la conferenza l’intervento di Giulio
Centemero, deputato della Lega e primo firmatario della proposta di legge
“Start-Up”, approvata di recente dal Parlamento.
Lo strumento finanziario mette a disposizione delle startup e Pmi
innovative, che intendono investire in Puglia, 80 milioni di euro (di cui
40 milioni le risorse pubbliche e 40 milioni quelle private). L’obiettivo è
lo sviluppo dell’ecosistema pugliese in settori strategici quali
l’aerospazio, l’agroindustria, la green e blue economy, le biotecnologie,
l’It, l’intelligenza artificiale, la transizione energetica e
trasformazione digitale, la meccatronica, la robotica, l’healthcare,
l’innovazione applicata alle infrastrutture e all’industria.
L’attivazione dello strumento ha determinato un grande fermento e
proiettato sulla Puglia l’attenzione di startup e Pmi innovative nazionali
ed estere, tanto da rendere necessario un lancio nazionale dell’iniziativa.
“La Puglia vuole confermarsi terra di sviluppo e innovazione e con la
nascita di Equity aggiunge un’altra freccia al suo arco”. Così *Claudio
Stefanazzi*, deputato del Partito Democratico e componente della
Commissione Finanze a Montecitorio. “Siamo tra i primi in Italia a
sostenere e stimolare la creazione e la crescita di startup e imprese
innovative. Purtroppo, però, molti progetti imprenditoriali non riescono ad
esprimere a pieno il loro potenziale a causa di una cultura finanziaria
ancora molto più orientata al risparmio che agli investimenti ad alto
rischio. Grazie a Equity e agli accordi sottoscritti con le quattro Sgr, la
Puglia cerca di colmare questo gap e diffondere l’utilizzo del venture
capital.”
“Anche se ce lo dimentichiamo spesso – ha affermato *Giulio Centemero*,
deputato della Lega e componente della Commissione Finanze – il nostro è un
Paese dotato di *multilevel governance*. Questo tipo di iniziativa mostra
come autonomie e corpi intermedi possano essere motori di sviluppo
economico”.
“Mettendo in campo uno strumento come Equity Puglia che incide fortemente
sull’innovazione e allo stesso tempo sulla crescita di startup e Pmi
innovative – ha detto l’assessore allo Sviluppo economico della Regione
Puglia *Alessandro Delli Noci* – abbiamo generato un’attenzione che in
breve si trasformerà in attrazione di investimenti in Puglia favorendo al
contempo un’azione di *reshoring* e di rientro dei cervelli. Un ritorno
che, considerando la peculiarità dell’iniziativa, non avremmo immaginato
così rilevante. Per questo stiamo pensando di uscire con una seconda
edizione di Equity. Così consolideremo il percorso creando nuove
opportunità di crescita per le nostre startup e piccole e medie imprese
innovative fino ad incidere sul loro potenziale competitivo non solo a
livello nazionale ma anche e soprattutto sui mercati esteri.”
“Equity Puglia è uno strumento complementare rispetto alle altre misure
regionali di incentivazione per le imprese”, ha aggiunto il direttore
generale di Puglia Sviluppo *Antonio De Vito*. “La nostra Società gestisce
diversi strumenti di incentivazione. Da un lato agevoliamo le imprese,
dall’altro le sosteniamo sotto il profilo finanziario. Questa interazione
fra contributi e strumenti finanziari è apprezzata anche al di fuori della
Puglia, infatti quasi il 60% di startup che intercetta i nostri strumenti
non appartiene al contesto regionale. Le misure della nuova programmazione
sono operative da meno di nove mesi e le imprese hanno già presentato
progetti per più di 1 miliardo e 100 milioni di euro. Un segnale di
gradimento per un’offerta di strumenti diversificati e flessibili che hanno
saputo adattarsi anche al contesto economico generale.”
Equity Puglia è uno strumento finanziario che prevede diverse fasi per la
sua realizzazione, il primo step è stato raccogliere con un Avviso pubblico
proposte di adesione da parte di Società di Gestione del Risparmio (Sgr) ai
fini della costituzione di fondi in cui Puglia Sviluppo investirà. La
procedura di selezione avviata da Puglia Sviluppo ha individuato le quattro
Sgr (AVM Gestioni, Eureka! Venture, Indaco Venture Partners, Vertis). Dopo
la sottoscrizione, il mese scorso, degli Accordi di finanziamento, le Sgr
stanno provvedendo all’avvio dei fondi e alla ricerca delle startup e delle
Pmi innovative sulle quali investire. E c’è chi annuncia i primi
investimenti già tra dicembre 2024 e febbraio 2025.
“La nostra partecipazione al progetto lanciato attraverso il Fondo Equity
Puglia ha l’ambizione di contribuire alla crescita delle aziende locali,
offrendo le condizioni e le risorse necessarie a consentire uno sviluppo e
un percorso di innovazione in linea con quello dei più importanti distretti
industriali”, ha dichiarato *Alberto Stanghellini*, amministratore delegato
di *AVM Gestioni*, Sgr fondata da Giovanna Dossena. “AVM crede fortemente
nelle potenzialità delle startup e delle Pmi innovative, e per questo
abbiamo investito in realtà locali – in Puglia ma anche in molte altre
regioni italiane – che possiedono le caratteristiche necessarie per
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