(AGENPARL) - Roma, 29 Ottobre 2024 - Ringrazio il Ministro Kumer e colgo l’occasione per ringraziare i colleghi sloveni per l’ospitalità in questa splendida cornice che ospita l’ottavo Comitato bilaterale Italia e Slovenia.
È un appuntamento centrale delle nostre relazioni che si basano su storici legami di amicizia tra le istituzioni e le comunità umane.
Uno dei nostri principali obiettivi è di collaborare con la Slovenia per portare avanti una discussione costruttiva e proficua con la prossima Commissione e con il Consiglio UE sui nuovi target climatici e sugli aspetti energetici.
Oggi, inoltre, prendo idealmente il testimone della presidenza della Convenzione delle Alpi dal collega Kumer, il cui passaggio formale sarà a gennaio 2025. Mi congratulo con la Presidenza slovena uscente, confermando la nostra intenzione di procedere in continuità con essa soprattutto su biodiversità alpina e educazione scolastica su clima e ambiente.
Col il ministro Kumer e i colleghi degli altri Ministeri competenti sui temi trattati che hanno partecipato all’incontro abbiamo parlato molto di energia, dell’importanza della cooperazione regionale e della centralità all’area del Mediterraneo allargato, quindi del Mediterraneo e dei Balcani.
Italia e Slovenia stanno rafforzando la cooperazione nei diversi forum, a partire da quello della Connettività energetica dell’Europa centrale e sudorientale (CESEC) e il MED9, nell’ottica di trasformare il Mediterraneo in un hub energetico verde.
La politica energetica persegue sia il primario obiettivo della decarbonizzazione che quello della sicurezza energetica: obiettivi su cui è necessaria sempre maggiore cooperazione e solidarietà tra paesi amici come i nostri.
Sull’energia la nostra cooperazione può rappresentare davvero un modello: nel 2022 abbiamo sottoscritto uno dei pochi accordi di solidarietà sulle forniture di gas in Europa; stiamo rafforzando le nostre interconnessioni elettriche con un aumento previsto della capacità di trasporto di 250 MW, entro il 2026, il 30% in più rispetto a oggi.
Nella Dichiarazione congiunta abbiamo inserito la comune priorità dell’idrogeno sostenibile e un richiamo al progetto della Hydrogen Valley del Nord Adriatico.
Abbiamo parlato anche di possibili collaborazioni sul nucleare di nuova generazione e sull’energia da fusione.
A proposito di Spazio marittimo, abbiamo confermato la volontà di cooperazione sul bacino del Mare Adriatico e le opportunità che emergono dalla riattivazione della Commissione trilaterale Italia-Slovenia-Croazia, che può contribuire all’attuazione della Strategia dell’UE per la regione adriatico-ionica (EUSAIR).
Sono certo che la Dichiarazione congiunta che approviamo oggi contribuirà a rafforzare il carattere concreto e operativo della cooperazione tra Italia e Slovenia anche nei settori specifici di nostra competenza.
Lo ha dichiarato il Ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, intervenendo all’ottavo Comitato bilaterale Italia e Slovenia.
