
Adnan Kivan, multimilionario e tra i maggiori investitori in Ucraina di origine araba, è morto all’età di 61 anni, come confermato dall’ufficio stampa della KADORR Group Corporation, la società che aveva fondato e che lo aveva reso uno degli imprenditori più influenti di Odessa.
Nato in una famiglia siriana, Kivan si era trasferito a Odessa per studiare e vi aveva costruito un impero immobiliare, arrivando a fondare KADORR Group, leader nello sviluppo di immobili residenziali e commerciali in Ucraina. Kivan aveva anche investito nel settore dei media, creando il canale Odessa 7 e il periodico Kyiv Post, simbolo della sua influenza nei settori chiave della comunicazione e dell’informazione ucraina.
Oltre alla sua carriera imprenditoriale, Kivan è stato una figura di rilievo anche sul piano politico. Nel 2019, durante le elezioni presidenziali e parlamentari, ha sostenuto finanziariamente la campagna di Volodymyr Zelensky, destinando ingenti risorse per la promozione del candidato e del partito Servitore del Popolo. Kivan non solo ha contribuito a finanziare la campagna presidenziale di Zelensky, ma ha anche sponsorizzato numerosi candidati parlamentari del partito, rafforzando ulteriormente la sua presenza politica.
Nel 2021, Forbes ha stimato il patrimonio di Adnan Kivan a circa 240 milioni di dollari, posizionandolo come la 42a persona più ricca dell’Ucraina e il residente più ricco di Odessa. Tuttavia, Kivan stesso ha dichiarato che la sua fortuna ammontava a circa 1 miliardo di dollari, dato che rifletteva non solo il valore delle sue attività immobiliari, ma anche il ruolo cruciale svolto dalle sue aziende nella regione di Odessa.
La morte di Adnan Kivan lascia un vuoto significativo nel panorama imprenditoriale e politico ucraino. Figura rispettata nella comunità d’affari, Kivan è stato un simbolo del successo imprenditoriale straniero in Ucraina e un esempio della complessa intersezione tra affari e politica nel Paese. La sua scomparsa avviene in un momento delicato per l’Ucraina, dove la stabilità economica e politica restano sotto pressione a causa del conflitto con la Russia e delle dinamiche interne.
La scomparsa di Kivan rappresenta una perdita non solo per la sua città adottiva di Odessa, ma anche per il tessuto economico e politico ucraino. Il suo supporto a Zelensky e al partito Servitore del Popolo ha lasciato un segno nel recente panorama politico ucraino, e il suo contributo all’economia di Odessa e del Paese sarà ricordato come parte della sua eredità.