
(AGENPARL) – lun 28 ottobre 2024 ECOSISTEMA URBANO 2024, FERRARA CONFERMA IL 1° POSTO PER LA RACCOLTA
DIFFERENZIATA E FA UN BALZO IN AVANTI NELLA SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE:
NELL’ARCO DI UN ANNO DAL 19° ALL’11° POSTO IN CLASSIFICA NAZIONALE
*I DATI DI LEGAMBIENTE PUBBLICATI OGGI SUL SOLE 24 ORE*
Ferrara, 28 ott – Ferrara fa un balzo in avanti nella sostenibilità
ambientale a livello nazionale, con un avanzamento all’11° posto nel
prestigioso rapporto annuale “Ecosistema Urbano 2024” di Legambiente,
pubblicato oggi sul Sole 24 ore. Lo scorso anno, nella stessa classifica,
la città estense si era attestata al 19° posto.
A premiare il miglioramento del territorio ferrarese è l’impegno nella
raccolta differenziata, una gestione efficace dei rifiuti e significativi
progressi verso la mobilità sostenibile e l’uso delle energie rinnovabili.
Il rapporto Ecosistema urbano di Legambiente e Ambiente Italia si basa
complessivamente su 20 parametri che fotografano le performance ambientali.
Offre un’analisi dettagliata delle performance di 106 città capoluogo
italiane su 5 indicatori come qualità dell’aria, gestione dell’acqua e dei
rifiuti, mobilità e ambiente urbano.
Se Ferrara già occupava una posizione abbastanza alta nel 2023 (19°) con un
punteggio complessivo del 67,24%, collocandosi tra i capoluoghi di
provincia con performance ambientali positive, quest’anno raggiunge il
71,14% (11° posto). La prima in classifica è Reggio Emilia, con 80,66%.
Come lo scorso anno, si riconferma al 1° posto per la raccolta
differenziata dei rifiuti urbani, dove da anni è tra le città leader
italiane (87,9 punti, valutata la percentuale di rifiuti differenziati sul
totale prodotto).
La città è premiata anche per le infrastrutture per la mobilità
sostenibile: è al 15° posto per piste ciclabili e al 7° posto per Ztl
presenti. Al 14° posto per il verde totale presente (metri quadri per
abitanti) e al 23° per presenza di alberi sul territorio (31,3 punti,
valutati gli alberi ogni 100mila abitanti in aree di proprietà pubblica).
Al 18° per solare pubblico, ovvero la potenza installata in kW su edifici
pubblici ogni mille abitanti.
Dal report di Legambiente, Ferrara viene ripresa anche come città dalle
buone pratiche in termini di rigenerazione urbana, in particolar modo nei
modelli di riqualificazione dell’edilizia residenziale pubblica e sociale.
La città è diventata un esempio di economia circolare in ambito edilizio.
Presa come esempio è stata la progettazione e realizzazione delle Corti di
Medoro, che – come si legge nel report, “ha avuto il merito specifico di
introdurre una chiave di lettura innovativa, nell’ottica di un’evoluzione
della rigenerazione urbana: la valorizzazione ed il monitoraggio, in chiave
di economia circolare, dell’intervento di rigenerazione, ovvero
l’applicazione del percorso di sostenibilità del cantiere ai fini della
riduzione degli impatti ambientali: questo percorso può costituire, se
correttamente gestito, l’elemento di sostenibilità economica di molti
interventi”.
*Alcune foto di archivio di Ferrara, tra cui la rinnovata piazza
Cortevecchia in chiave green.*
*Ferrara Rinasce*
*Comune di Ferrara*
Per informazioni
Anja Rossi
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