(AGENPARL) - Roma, 26 Ottobre 2024 - (AGENPARL) – sab 26 ottobre 2024 Centro Funzionale Decentrato
Prescrizioni di Protezione Civile
Emissione: 26/10/2024 ore: 14:00
Agli Enti destinatari interessati
In riferimento alla situazione meteorologica attesa sul territorio regionale, e preso atto dell’Avviso di criticità n. 124/2024
emesso dal Centro Funzionale Decentrato della Regione del Veneto in data odierna alle 14:00, al fine di garantire un monitoraggio
costante della situazione e la massima prontezza operativa del Sistema Regionale di Protezione Civile, si dichiarano le seguenti
fasi operative per ciascuna tipologia di criticità e zona di allertamento:
FASI OPERATIVE
valide DA: 26/10/2024 ore: 14:00 A: 27/10/2024 ore 14:00
Criticità
IDRAULICA
Rete Principale
IDRAULICA
IDROGEOLOGICA
Rete Secondaria
GEOLOGICA
Zona di allertamento
Vene-C
Vene-D
Vene-A
Vene-H
Vene-B
Vene-E
Vene-F
Vene-G
Attenzione*
La Fase Operativa di ATTENZIONE è relativa al fiume Po, ed è riferita al tratto tra Pontelagoscuro ed il delta, mentre
nei rami deltizi (Po di Venezia e Po di Goro), ove i livelli sono ancora superiori alla seconda soglia, la fase operativa
sarà di PREALLERTA.
NOTE: (*) da riconfigurare, a livello locale, in FASE DI PREALLARME/ALLARME a seconda dell’intensità dei fenomeni.
N. B. L’assenza di prescrizioni di protezione civile non esclude l’esercizio della vigilanza per eventuali fenomeni localizzati.
Si raccomanda agli Enti destinatari di prestare la massima attenzione per la sorveglianza dei fenomeni previsti sul territorio
di competenza e di prepararsi con congruo anticipo, rispetto agli orari indicati nel presente avviso, alla gestione di
eventuali fenomeni emergenziali.
Nel tratto Veneto dell’asta del fiume Po, con il passaggio della piena, potranno essere interessate le strutture e le attività
poste in tutte le aree golenali. Si raccomanda di interdire l’accesso a tutte le golene, compreso l’utilizzo delle piste
ciclabili, e di mantenere la massima attenzione lungo il corso d’acqua. Per motivi di sicurezza è altresì da vietarsi la
navigazione da diporto fino al rientro sotto le soglie di criticità. Si raccomanda ai comuni interessati ed agli enti gestori
di provvedere alla interdizione al transito di mezzi e persone attraverso i ponti in barche presenti sui rami di Po, nonché
di provvedere alla loro apertura per il libero deflusso della piena e del materiale flottante trasportato.
Si richiama la massima attenzione degli Enti in indirizzo per ogni opportuna azione di vigilanza e prevenzione in ordine ai
fenomeni segnalati e agli eventuali effetti attesi sul territorio.
Le amministrazioni locali dovranno porre in atto le procedure di allertamento dovute a conclamate criticità o particolari
sofferenze geologiche ed idrauliche presenti nel territorio di competenza. In particolare i comuni caratterizzati dalla presenza di
fenomeni di colate rapide dovranno attivare idonee azioni di controllo del territorio in quanto tali fenomeni di dissesto sono
particolarmente sensibili alle precipitazioni temporalesche intense.
Le Amministrazioni Provinciali avranno cura di assicurare che la presente Dichiarazione e gli eventuali relativi
aggiornamenti siano inoltrati alle Associazioni di Volontariato e agli altri Enti e Strutture tecniche previsti nel Piano di Emergenza
se non già in indirizzo, nonché di attivare, in caso di particolari criticità, le competenti Organizzazioni di volontariato, verificandone
l’adeguatezza delle dotazioni di mezzi e materiali.
Le previsioni meteorologiche, in particolare le previsioni quantitative della precipitazione su aree ristrette, contengono un margine
di incertezza non eliminabile. Derivano, infatti, da elaborazioni modellistiche esse stesse soggette ad errore e che il CFD non è
in grado di individuare e segnalare. Ciò può avere evidenti ricadute sui livelli attesi di criticità idraulica e geologica in una
determinata area.
Gli Enti Territoriali competenti sono quindi invitati a seguire costantemente l’evoluzione dei fenomeni localizzati, anche
avvalendosi dell’assistenza del CFD, nonché a monitorare direttamente la situazione sul proprio territorio assumendo gli opportuni
provvedimenti di Protezione Civile. Sono inoltre tenuti, in dipendenza degli esiti di tale monitoraggio e qualora vengano riscontrate
possibili situazioni problematiche, a comunicare tempestivamente quanto riscontrato alla Sala Operativa Regionale (S.O.R.) e al
CFD al fine di consentire alla Regione del Veneto di attuare eventuali opportune azioni di coordinamento.
La Sala Operativa Regionale (S.O.R.) è aperta dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 17.00, nei restanti orari e nei
situazione di emergenza.
Gli Enti in indirizzo avranno cura di segnalare con la massima tempestività ogni situazione di emergenza sul proprio
territorio.
Gli Enti in indirizzo sono tenuti a comunicare il recapito di reperibilità h24 attivato.
La Protezione Civile Regionale, anche attraverso il proprio Centro Funzionale Decentrato, seguirà l’evoluzione dell’evento
e comunicherà tempestivamente ogni eventuale sviluppo negativo. La presente dichiarazione si intende implicitamente
CFD/MS
Struttura responsabile elaborazione: Area Tutela e Sicurezza del Territorio – Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale
Prescrizioni di Protezione Civile pubblicate su internet nel sito: http://www.regione.veneto.it/avvisiCFD
Centro Funzionale Decentrato
revocata, decorso il periodo di validità sopra riportato. Ci si riserva di inviare delle modifiche alla presente prescrizione
in tempi anche contenuti in relazione all’evolversi degli eventi.
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