(AGENPARL) - Roma, 25 Ottobre 2024 - (AGENPARL) – ven 25 ottobre 2024 L’inviata del prestigioso “The Guardian” per raccontare l’amore degli inglesi per Alassio
Dalle sponde del Tamigi ad Alassio per far conoscere ai lettori del quotidiano londinese The Guardian lo stretto legame tra l’Inghilterra e la città del Muretto. Un viaggio speciale dalla Capitale del Regno Unito alla perla della Riviera per rispolverare un capitolo di storia importante del turismo alassino. Da umile villaggio di pescatori, isolato da colli e mare rispetto al tessuto cittadino, si è trasformato, proprio grazie agli inglesi, in una meta privilegiata per i turisti d’Oltremanica. Lo racconterà in un reportage ricco di curiosità e accompagnato da foto anche inedite Liz Boulter, inviata del prestigioso giornale britannico.
«Ho voluto conoscere la storia e i motivi che hanno spinto gli inglesi a scegliere questo angolo di Paradiso e non potevo far altro che raggiungere Alassio da Londra per vedere con i miei occhi la bellezza di antiche dimore, giardini da sogno e storici luoghi di ritrovo», racconta la giornalista.
Quale occasione migliore allora se non restare incantata dalla preziosa collezione fotografica di Renato Bellia dell’ “Alassio che fu”? Liz Boulter ha potuto conoscere i “segreti” di una cittadina balneare, tanto cara ai suoi lettori, che deve tutto a sir Thomas Hanbury, tra i primissimi ad acquistare terre alassine, la ferrovia che permette tutt’ora di raggiungere la Baia del Sole, comodamente e senza i pericoli presentati dalle sconnesse strade costiere di un tempo, che non erano ancora asfaltate, strette e a picco sul mare. È proprio in quell’epoca che le lande poco popolose ed inospitali della Riviera sono diventate meta della nobiltà e del funzionariato della regina Vittoria.
Un incontro tra culture, costumi e religioni diverse che per la giornalista è iniziato all’Hanbury Tennis &Padel Club che l’anno scorso ha festeggiato i suoi 100 di vita e dove in questi giorni, fino al 5 novembre, è in corso il prestigioso Torneo Nazionale Open di Tennis, patrocinato dall’Assessorato allo Sport del Comune di Alassio. Liz Boulter è rimasta incantata dalla bellezza del piccolo museo custodito dalla famiglia di Giuseppe Skordis, che acquistò il tennis club dall’ultima discendente degli Hanbury. Uno scrigno di sport e di mondanità rimasto intatto nel tempo. Non sono mancate le visite all’ex chiesa Anglicana accompagna da Gian Emanuele Fracchia e Igor Colombi, amministratore e direttore generale della società partecipata Gesco e il benvenuto nella Città del Muretto da parte del sindaco e del vice sindaco. La giornalista ha ripercorso, in lungo e in largo, la vita degli inglesi durante i loro soggiorni da sogno nella temperata Alassio.
Trending
- Telecom Egypt, premio Ookla per la rete più veloce
- Scienze in gioco”: Unimore premia 150 studenti delle scuole superiori reggiane
- Ucraina, Putin dichiara non negoziabile la zona cuscinetto
- La Commissione presenta una nuova strategia per combattere la tratta di esseri umani
- Casa Bianca, Katie Zacharia verso l’uscita dopo le polemiche sulle qualifiche legali
- AZZARDO, QUARTINI (M5S): “NUMERI DRAMMATICI, GOVERNO FA CASSA SU PELLE DI CHI SOFFRE
- [Comunicato da Città Metropolitana di Genova] SCUOLA, CITTÀ METROPOLITANA INCONTRA GLI STUDENTI: «ASCOLTO E DIALOGO PER AFFRONTARE INSIEME LE CRITICITÀ»
- Forte di Bard: Aperte le adesioni a Meteolab e Climalab 2026
- «Guerra profonda», il booktour di Arturo di Corinto fa tappa a Viterbo e Roma
- Bando per l’assegnazione di contributi a sostegno delle locazioni 2026, pubblicata la graduatoria definitiva
