(AGENPARL) - Roma, 24 Ottobre 2024 - (AGENPARL) – gio 24 ottobre 2024 X. 2024
Verona, 24 ottobre 2024
Comunicato stampa
Benessere e nuove sfide del lavoro da remoto
presentazione dei risultati del progetto “Switch off the work”
Convegno venerdì 25 ottobre, alle 15, aula SPD del Silos di Ponente
del Polo Santa Marta (via Cantarane, 24)
L’era digitale ha imposto nuove dinamiche lavorative, tra cui lo smarworking, che consente a lavoratori e lavoratrici di svolgere le proprie attività da remoto. Per fare il punto sulla situazione attuale e le prospettive future, si terrà il convengo Switch off the work: benessere e nuove sfide del lavoro da remoto venerdì 25 ottobre, dalle 15, in aula SPD del Silos di Ponente nel Polo Santa Marta, via Cantarane 24
L’iniziativa, organizzata dal Centro di ricerca Apreso APRESO del dipartimento Dipartimento di Scienze umane Umane dell’università di Verona, si concentrerà sulle sfide del lavoro a distanza, affrontando benessere e disconnessione digitale. Nel corso dell’appuntamento saranno presentati i risultati del progetto di ricerca europeo Erasmus+ KA 2022 per sensibilizzare sulle nuove dinamiche lavorative imposte nell’era digitale. In particolare, il progetto mira a supportare manager e formatori Vet VET (Vocational educational training) nel recupero delle risorse personali alla fine della giornata lavorativa.
L’evento “Switch off the work” sarà aperto da Riccardo Sartori, presidente del Collegio didattico di psicologia per la formazione. Seguirà Andrea Ceschi, docente di Psicologia del lavoro, che presenterà il progetto di ricerca. Fatima Abu Hamam Collavo e Evie Michailidis esporranno i risultati del progetto e gli strumenti sviluppati per il lavoro remoto. L’evento proseguirà alle 16 con una tavola rotonda a cui parteciperanno Massimo Miglioretti e Salvatore Zappalà, esperti di Psicologia del lavoro; Laura Calafà e Marco Peruzzi, esperti di Diritto del lavoro e i responsabili delle Risorse umane Amir Baldissera di Experenti, Michela Bonato, Cristina Perfigli di Evotec e Andrea Gelfi di Galileo Network. Seguirà l’intervento di Mattia Zene, che presenterà le future iniziative del centro di ricerca ApresoAPRESO.
Il lavoro da remoto è diventato centrale in Italia, soprattutto dopo la pandemia. Secondo l’Osservatorio Smart working, nel 2023 circa 3,6 58 milioni di lavoratori italiani hanno adottato questa modalitàforme di lavoro a distanza, consolidandosi rispetto ai 570.000 del 2019come modalità di flessibilità lavorativa rispetto ai livelli pre-pandemia (541% in più rispetto al pre-Covid), ma ancora sotto il picco di 6,58 milioni del 2020. Le previsioni per il 2024 stimano un aumento a circa 3,654 milioni, con una crescita nelle grandi aziende e nel settore pubblico, mentre nelle Pmi PMI l’adozione è più cauta.
Tuttavia, ci sono preoccupazioni sul benessere psicologico: “La difficoltà di separare vita lavorativa e personale, accentuata dall’uso intensivo delle tecnologie, ostacola il recupero dallo stress – spiegano i ricercatori del Centro APRESO Apreso -. Un nostro studio recente ha mostrato che fattori dila mancanza di distacco psicologico da lavoro, specialmente se remoto, stress persistenti possono può avere effetti negativi sulla salute, come sintomi depressivi, affaticamento emotivo e disturbi del sonnoportare a sintomi depressivi e disturbi del sonno”.
Il diritto alla disconnessione è sancito dalla Legge 81 del 2017, ma la sua applicazione varia tra le aziende. Secondo un report Eurofond “Oltre il 70% dei lavoratori in aziende con politiche di disconnessione le considera positive, ma è necessaria una maggiore sensibilizzazione sui rischi della connessione continua – concludono -. L’espansione del lavoro a distanza comporterà dunque opportunità e sfide. È fondamentale implementare misure per garantire il diritto alla disconnessione e promuovere il benessere psicologico. Il nostro centro di ricerca, insieme all’università all’Università di Milano Bicocca e all’università all’Università di Bologna, sta lavorando su due progetti nazionali PRIN e un progetto Erasmus+ per affrontare queste tematiche.”
Referente: Sara Mauroner
Agenzia di stampa Univerona News
Roberta Dini, Elisa Innocenti, Sara Mauroner
Trending
- Ciclone Harry, Savarino: «Sentenza Consulta su deroga al Durc dà ragione alle scelte governo Schifani in favore delle aziende colpite»
- INVITO CONFERENZA STAMPA domani TROFEO MONTE CONERO — COMUNE DI ANCONA – UFFICIO STAMPA
- Onori (Az): scuole bilingui di Francoforte, pubblicata la graduatoria. Ora nomine rapide
- Fondi Ue, Regione fissa i criteri per finanziare progetti di housing. Aggiornato anche il piano finanziario
- Horizon Europe, Agenparl presenta ufficialmente istanza di accesso agli atti alla Corte dei conti europea: Ricevuta la conferma di acquisizione della richiesta sui 4,5 miliardi di costi e sul 2,04% dei progetti EIC Pathfinder selezionati
- Manovra – Scuola. Piccolotti (Avs): Valditara non faccia il finto tonto sul taglio di 7000 posti di lavoro, frutto di scelte che ha difeso. Se avesse dignità politica si dimetterebbe
- Ricordando Maria Rita Parsi – Dalla parte dei bambini – Insieme per continuare il suo cammino – Martedì alle 16 diretta webtv – Saluto di Ascani
- News Release – Toronto Public Health encourages residents to get vaccinated as winter approaches
- Finanze, interrogazioni a risposta immediata – Ministero dell’Economia e delle Finanze – Mercoledì alle 15.15 diretta webtv
- Difesa, Commissione Periferie domani alle 14:30 al Villaggio Difesa
![[Università di Verona] com.st. Switch off the work. Benessere e nuove sfide del lavoro da remoto](https://agenparl.eu/wp-content/uploads/2024/10/image1-293-1024x222.jpeg)