(AGENPARL) - Roma, 21 Ottobre 2024 - (AGENPARL) – lun 21 ottobre 2024 Centro Funzionale Decentrato
Prescrizioni di Protezione Civile
Emissione: 21/10/2024 ore: 14:00
Agli Enti destinatari interessati
In riferimento alla situazione meteorologica attesa sul territorio regionale, come da Bollettino Meteo Veneto e
preso atto dell’Avviso di criticità n.119/2024 emesso dal Centro Funzionale Decentrato della Regione del Veneto in
data odierna alle 14:00, al fine di garantire un monitoraggio costante della situazione e la massima prontezza
operativa del Sistema Regionale di Protezione Civile, si dichiarano le seguenti fasi operative per ciascuna tipologia
di criticità e zona di allertamento:
FASI OPERATIVE
valide DA: 21/10/2024 ore: 14:00 A: 22/10/2024 ore 14:00
Criticità
Zona di allertamento
Vene-C
Vene-D
Vene-A
Vene-H
Vene-B
Vene-E
Vene-F
Vene-G
IDRAULICA
Attenzione*
Preallarme*
Preallarme*
Attenzione*
IDROGEOLOGICA
Attenzione*
IDROGEOLOGICA
PER TEMPORALI
NOTE: (*) da riconfigurare, a livello locale, in FASE DI PREALLARME/ALLARME a seconda dell’intensità dei fenomeni.
N. B. L’assenza di prescrizioni di protezione civile non esclude l’esercizio della vigilanza per eventuali fenomeni localizzati.
Criticità idrogeologica:
La fase di ATTENZIONE in VENE-E è riferita ai livelli ancora sostenuti in alcune zone della rete idraulica
secondaria.
Criticità idraulica:
La fase di PREALLARME in VENE-D è riferita al fiume Po, dove si attende il transito della piena nel tratto Veneto
con livelli molto sostenuti e prossimi al terzo livello di riferimento, e al Canal Bianco dove permangono livelli a
tratti ancora sostenuti per il lento deflusso della piena.
La fase di PREALLARME in VENE-E è riferita al sistema Fratta-Gorzone, dove i livelli sono ancora superiori alla
terza soglia a Valli Mocenighe e superiori alla seconda soglia a Stanghella, per il lento deflusso delle acque. Per il
resto della zona di allerta vi è assenza di prescrizioni di protezione civile.
La fase di ATTENZIONE in VENE-B/G è dovuto al lento deflusso delle piene dei giorni scorsi che determina livelli
ancora sopra la prima soglia in alcune sezioni lungo l’Agno-Guà e nel fiume Livenza a monte della confluenza col
Meduna.
Si raccomanda agli Enti destinatari di prestare la massima attenzione per la sorveglianza dei fenomeni
previsti sul territorio di competenza e di prepararsi con congruo anticipo, rispetto agli orari indicati nel
presente avviso, alla gestione di eventuali fenomeni emergenziali.
Lungo il Canal Bianco a valle di località Torretta (Comune di Castelnovo Bariano, RO) si segnalano
livelli idrometrici sostenuti con franchi arginali ridotti. Si invita a prestare la massima attenzione e
mantenere attive le strutture comunali di Protezione Civile.
Nel tratto Veneto dell’asta del fiume Po, con il passaggio della piena, potranno essere interessate le
strutture e le attività poste in tutte le aree golenali. Si raccomanda di interdire l’accesso a tutte le golene, compreso
l’utilizzo delle piste ciclabili, e di mantenere la massima attenzione lungo il corso d’acqua. Per motivi di sicurezza è
altresì da vietarsi la navigazione da diporto fino al rientro sotto le soglie di criticità. Si raccomanda ai comuni
interessati ed agli enti gestori di provvedere alla interdizione al transito di mezzi e persone attraverso i ponti in
barche presenti sui rami di Po, nonché di provvedere alla loro apertura per il libero deflusso della piena e del
materiale flottante trasportato.
Si richiama la massima attenzione degli Enti in indirizzo per ogni opportuna azione di vigilanza e
prevenzione in ordine ai fenomeni segnalati e agli eventuali effetti attesi sul territorio.
CFD/VS
Struttura responsabile elaborazione: Area Tutela e Sicurezza del Territorio – Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale
Prescrizioni di Protezione Civile pubblicate su internet nel sito: http://www.regione.veneto.it/avvisiCFD
Centro Funzionale Decentrato
Le amministrazioni locali dovranno porre in atto le procedure di allertamento dovute a conclamate criticità o
particolari sofferenze geologiche ed idrauliche presenti nel territorio di competenza. In particolare i comuni
caratterizzati dalla presenza di fenomeni di colate rapide dovranno attivare idonee azioni di controllo del territorio in
quanto tali fenomeni di dissesto sono particolarmente sensibili alle precipitazioni temporalesche intense.
Le Amministrazioni Provinciali avranno cura di assicurare che la presente Dichiarazione e gli eventuali
relativi aggiornamenti siano inoltrati alle Associazioni di Volontariato e agli altri Enti e Strutture tecniche previsti nel
Piano di Emergenza se non già in indirizzo, nonché di attivare, in caso di particolari criticità, le competenti
Organizzazioni di volontariato, verificandone l’adeguatezza delle dotazioni di mezzi e materiali.
Le previsioni meteorologiche, in particolare le previsioni quantitative della precipitazione su aree ristrette,
contengono un margine di incertezza non eliminabile. Derivano, infatti, da elaborazioni modellistiche esse stesse
soggette ad errore e che il CFD non è in grado di individuare e segnalare. Ciò può avere evidenti ricadute sui livelli
attesi di criticità idraulica e geologica in una determinata area.
Quanto sopra descritto si traduce in particolare nella difficoltà di prevedere fenomeni temporaleschi violenti
localizzati o di altra tipologia come ad esempio grandinate e trombe d’aria ed è inoltre possibile che gli stessi
fenomeni si manifestino anticipatamente o successivamente rispetto al periodo di validità degli avvisi e della
conseguente prescrizione di protezione civile.
Gli Enti Territoriali competenti sono quindi invitati a seguire costantemente l’evoluzione dei fenomeni
localizzati, anche avvalendosi dell’assistenza del CFD, nonché a monitorare direttamente la situazione sul proprio
territorio assumendo gli opportuni provvedimenti di Protezione Civile. Sono inoltre tenuti, in dipendenza degli esiti
di tale monitoraggio e qualora vengano riscontrate possibili situazioni problematiche, a comunicare
tempestivamente quanto riscontrato alla Sala Operativa Regionale (S.O.R.) e al CFD al fine di consentire alla
Regione del Veneto di attuare eventuali opportune azioni di coordinamento.
Al momento non è attivata la Sala Operativa Regionale (S.O.R.). È in ogni caso attivo il servizio di reperibilità
Si richiede l’attivazione, ove non già attivate, di tutte le Strutture afferenti al Sistema Regionale di
Protezione Civile, per quanto di competenza.
Gli Enti in indirizzo avranno cura di segnalare con la massima tempestività ogni situazione di emergenza sul
proprio territorio.
Gli Enti in indirizzo sono tenuti a comunicare il recapito di reperibilità h24 attivato.
La Protezione Civile Regionale, anche attraverso il proprio Centro Funzionale Decentrato, seguirà
l’evoluzione dell’evento e comunicherà tempestivamente ogni eventuale sviluppo negativo.
La presente dichiarazione si intende implicitamente revocata, decorso il periodo di validità sopra
riportato. Ci si riserva di inviare delle modifiche alla presente prescrizione in tempi anche contenuti in
relazione all’evolversi degli eventi.
Ai destinatari del presente messaggio si comunica che la ricevuta di trasmissione dell’invio del
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