
(AGENPARL) – sab 19 ottobre 2024 *TRASPORTI, IL PRESIDENTE EMILIANO AL CONVEGNO PER GLI 80 ANNI DI ANAV: “IN
ATTESA DELL’ELETTRICO È SENSATO RINNOVARE IL PARCO AUTOBUS CON MOTORI DI
ULTIMA GENERAZIONE. IN PUGLIA SIAMO ALL’85%” *
Il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano ha chiuso quest’oggi i
lavori del convegno Anav (Associazione Nazionale Autotrasporto Viaggiatori
di Confindustria) dal titolo “Analisi delle opportunità e delle criticità
per la transizione energetica nel TPL in Italia”, svoltosi a Monopoli in
occasione dell’80º anniversario.
Durante l’incontro, moderato dal direttore dei telegiornali di Telenorba
Vincenzo Magistà, è stato presentato lo studio del Politecnico di Milano
che analizza le opportunità e criticità per la transizione energetica nel
trasporto pubblico locale (TPL).
Secondo lo studio, una transizione graduale verso alimentazioni alternative
rappresenta la strategia più efficace per rinnovare il parco autobus
italiano, sia in termini di sostenibilità che di età media dei veicoli.
“Un evento importante – ha affermato il presidente Emiliano – nel quale
abbiamo affrontato il problema della transizione all’elettrico anche per il
trasporto pubblico locale. L’indicazione generale emersa è che non si può
correre verso l’elettrico senza avere la certezza di avere una rete
distributiva dell’energia adeguata a gestire i servizi, e soprattutto senza
avere mezzi sufficienti, perché le case produttrici rischiano di non essere
in grado di produrne in quantità necessaria. Da qui, l’invito alla prudenza
e a passaggi graduali. In Puglia sono ancora circolanti pochissimi
automezzi Euro2, ma nel resto d’Italia sono ancora centinaia i bus
immatricolati nel 1998. Dunque, piuttosto che lasciare in proroga questi
mezzi così fortemente inquinanti in attesa di un elettrico che non ha
ancora date certe, probabilmente sarebbe sensato passare ai cosiddetti
Euro6, con motori diesel evoluti, in grado di abbattere moltissimo le
emissioni. Se occorreranno ancora anni prima di passare all’elettrico, lo
si potrà comunque gestire la transizione migliorando la qualità dell’aria e
anche del trasporto pubblico. Convincere gli italiani a lasciare l’auto non
è facile con autobus del 1998. È molto più facile con autobus del 2024”.
Il presidente Emiliano, accompagnato dal suo capo di gabinetto prof.
Giuseppe Catalano, ha ricordato che in questi anni la Regione Puglia,
utilizzando varie fonti di finanziamento, ha acquistato complessivamente
849 nuovi autobus (580 extraurbani e 269 urbani), consentendo il rinnovo
del materiale rotabile su gomma per circa l’85% dei mezzi Euro1, Euro2 ed
Euro3 ancora circolanti, e per circa il 35% dell’intero parco autobus
regionale. Inoltre, la Regione Puglia ha previsto importanti
sperimentazioni legate all’alimentazione a idrogeno, che si affiancano a
quelle già avviate per il trasporto ferroviario.
Nicola Biscotti, Presidente di ANAV, ha sottolineato che una transizione
graduale consente di acquisire un numero maggiore di veicoli e di abbassare
l’età media del parco, affrontando al contempo le sfide attuali legate alle
alimentazioni alternative, come la carenza di infrastrutture di ricarica e
rifornimento, la limitata disponibilità di veicoli per il trasporto
extraurbano e l’incertezza sui costi energetici.
Link video dichiarazione Emiliano
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Link video immagini copertura
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