
Il Ministero della Difesa russo ha dichiarato che le sue forze armate hanno preso il controllo di Maksymilianivka, un villaggio situato a circa 8 chilometri a est di Kurakhove, nella regione ucraina di Donetsk. Maksymilianivka, che ospita una centrale termoelettrica, si trova in un’area strategica a sud di Pokrovsk, un importante centro logistico per l’esercito ucraino.
L’annuncio, avvenuto giovedì, si inserisce nel contesto dell’offensiva russa nell’Ucraina orientale, dove Mosca ha registrato progressi significativi negli ultimi mesi, inclusa la conquista di aree chiave come la città di Vuhledar. Il controllo di Maksymilianivka rappresenta un ulteriore passo avanti nella campagna militare russa, che ha visto intensificarsi gli scontri lungo le linee del fronte.
Le autorità ucraine non hanno ancora confermato la perdita del villaggio, e verificare in modo indipendente le dichiarazioni russe è complesso a causa della natura del conflitto in corso. Tuttavia, la presa di Maksymilianivka evidenzia la persistente pressione militare di Mosca nella regione di Donetsk, un’area cruciale nella strategia di espansione russa verso il controllo dell’intera regione.
La città di Pokrovsk, situata a circa 34 chilometri a nord, rimane uno dei principali obiettivi russi, essendo fondamentale per le operazioni logistiche ucraine nella regione. Donetsk è teatro di scontri violenti da mesi, con l’esercito russo che continua a guadagnare terreno nonostante la resistenza ucraina.