(AGENPARL) - Roma, 17 Ottobre 2024 - (AGENPARL) – gio 17 ottobre 2024 COMUNICATO STAMPA 18 OTTOBRE 2024
Il 18 ottobre 2024 ricorre la diciottesima Giornata Europea contro la Tratta di esseri umani. In
Puglia il lavoro si intensifica attorno agli obiettivi del progetto “La Puglia non Tratta” con
concertata partecipazione di nove enti nell’edizione odierna, avviata il 1° marzo 2024.
Il progetto è giunto alla sesta edizione, finanziato dal Dipartimento delle Pari Opportunità (Bando n.
6/2023 – Programma unico di emersione, di assistenza ed integrazione sociale a favore delle persone
vittime di tratta), su proposta della Regione Puglia, ha raccolto gli attuatori in un’ATS costituita dalla
Cooperativa Sociale C.A.P.S. Onlus, soggetto capofila, dalla Cooperativa Sociale Atuttotenda, dalla
Comunità Oasi2 San Francesco, dall’APS G.I.R.A.F.F.A., dalla Cooperativa Sociale Medtraining,
dall’Associazione Micaela Onlus, dall’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII, dal Consiglio
Italiano per i Rifugiati C.I.R. – Lecce, dall’APS Mondonuovo.
Enti che giornalmente accolgono uomini e donne vittime di tratta e sfruttati a fini sessuali, lavorativi, per
accattonaggio, donazione degli organi, ridotti in schiavitù. Uomini e donne, persone transessuali e
minorenni che lasciano il loro Paese dietro la promessa di una vita diversa e che invece vengono
reclutati da organizzazioni criminali transnazionali e diventano merci mosse da un luogo all’altro, senza
destinazione, nelle città e nelle campagne per essere ceduti, sfruttati, abusati, per morire di lavoro.
Questa la dichiarazione di Viviana Matrangola, Ass. regionale alla Cultura, tutela e sviluppo delle
imprese culturali, Politiche Migratorie, Legalità e Antimafia sociale in occasione della diciottesima
giornata europea contro la tratta di esseri umani:
“La tratta di esseri umani è un crimine inaccettabile che offende la dignità e i diritti fondamentali delle
persone più vulnerabili. Istituzioni, autorità giudiziarie, forze dell’ordine e società civile hanno il dovere
di cooperare per combatterla sia attraverso strumenti repressivi che interventi di carattere sociale. In
questo campo, la Regione Puglia, grazie alle attività realizzate dalla Sicurezza del Cittadino, Politiche per
le Migrazioni e Antimafia Sociale e in continuità con il Piano Regionale Politiche per le Migrazioni, mette
in atto uno sforzo straordinario – e il progetto “La Puglia non Tratta” ne è un esempio – per contrastare
questo fenomeno e per offrire a chi ne è vittima una nuova opportunità di vita, di lavoro e di felicità.
Davanti alla difesa dei diritti umani la Puglia non ha nessuna intenzione di arretrare”
Di seguito pubblichiamo i dati raccolti dal 1° marzo al 30 settembre 2024 degli interventi su tutto il
territorio regionale:
– 171 interventi in uscita delle Unità di Strada e di Contatto: di cui 148 nell’ambito dello sfruttamento
sessuale, 22 dello sfruttamento lavorativo e 1 specifico dedicato all’accattonaggio. Durante gli
interventi sono stati effettuati 1.597 contatti: di cui 1.296 con donne, 231 con uomini e 70 con persone
transessuali.
Gli interventi hanno riguardato i territori di tutta la Puglia. Nel dettaglio: tra Chieuti e Foggia sulla SP
Foggia-Chieuti, Foggia-Cerignola e SP Foggia-Manfredonia, nelle campagne di San Severo, Rignano,
Garganico, territori compresi tra l’agro del Comune di Lucera, la zona Sud del Comune di San Severo e
la zona ad Est di Lucera, che comprende i comuni del Sub Appenino Dauno Settentrionale, Borgo
Mezzanone (presso la ex Pista adiacente il CARA), Cerignola (Borgo Tre Titoli – Ghana House, Pozzo
Terraneo, Ripalta), SP 231 Corato – Cerignola, la SS 89 da Foggia a Manfredonia, la SS 673
Circonvallazione di Foggia e via Callano/Barletta, Stornara, Stornarella, San Marco in Lamis (Borgo
Cicerone); nel territorio della provincia BAT (Andria, Barletta, Bisceglie, Canosa di Puglia, San
Ferdinando di Puglia); nella provincia di Bari (Bitonto, Terlizzi, Ruvo di Puglia, Corato), SP54 da Modugno
a Bari – Palese – distanza chilometrica, SS96 da Modugno ad Altamura, SP119 da Palo del Colle a
Bitonto, SP220 Circonvallazione di Palo del Colle, SS100 da Bari a Gioia del Colle, SP 110 da Modugno
a Carbonara, SP84 da Adelfia a Rutigliano, SP240 (ex strada statale 634 delle Grotte Orientali/SS 634)
da Bari a Triggiano (incluso Stadio “San Nicola” e Lungomare San Giorgio di Bari), Complanare SS16
Adriatica da Bari a Mola di Bari, SP156 da Bitonto ad Aeroporto di Palese, SP228 Circonvallazione di
Grumo Appula, SP173 dalla Altamura – Foresta Mercadante alla s.s. 96, SP18 da Altamura a Cassano
delle Murge, SP16 da Adelfia a Cassano delle Murge, SP62 da Valenzano a Contrada Pacifico, SP126 da
Adelfia a Sannicandro di Bari, SP21 da Adelfia a Bitritto; SP104 da Gioia del Colle a Castellaneta/confine
Provincia di Taranto SS100 da Massafra a Taranto, Strada statale 7 Via Appia da Castellaneta a Taranto,
Circum Mar Piccolo (Taranto), SP 105 dalla città di Taranto alla SP110 San Giorgio Ionico, San Donato;
SP Lecce-Brindisi.
– 134 persone destinatarie di assistenza di prossimità: di cui 51 donne, 77 uomini e 6 persone
transessuali, orientate e accompagnate ai servizi socio-territoriali, sanitari e legali.
– 102 persone valutate come potenziali vittime: 74 donne e 28 uomini.
Gli sportelli sono collocati a Foggia, Manfredonia, Lucera, Trani, Bisceglie, Bari, Ruvo di Puglia, Terlizzi,
Brindisi, Lecce.
Esistono 2 comunità di accoglienza a indirizzo protetto nella provincia di Foggia (femminili), 1 nella BAT
(femminile), 5 nella provincia di Bari (di cui 2 maschili e 3 femminili), 1 nella provincia di Lecce
(femminile).
– 42 persone prese in carico: 20 donne e 22 uomini in accoglienza residenziale e territoriale.
– 17 Chiamate al Numero Verde.
su 7, 24 ore su 24, con operatori multiprofessionali capaci di interagire nelle principali lingue su
problematiche legate alla tratta. Questo dispositivo è attivo da che ha come obiettivo l’emersione,
l’identificazione, la segnalazione e l’invio ai servizi di protezione delle vittime di tratta e sfruttamento.
Nel corso dell’attuale edizione ha ricevuto 17 chiamate dal territorio pugliese.
Prosegue dall’annualità precedente la sperimentazione su mappatura e contatto riguardo la
prostituzione e lo sfruttamento sessuale al chiuso (cd. Indoor), un fenomeno che continua a
rappresentare una sfida significativa per operatrici ed operatori del progetto.
Per la 18esima Giornata Europea del 18 ottobre 2024, il progetto “La Puglia Non Tratta” – Regione
Puglia, organizza un evento a Lecce alle ore 11 presso il Teatrino Convitto Palmieri Di Biblioteca
Bernardini in Piazzetta Carducci
Interverranno:
– Viviana Matrangola – Assessora alla Cultura, tutela e sviluppo delle imprese culturali, Politiche
Migratorie, Legalità e Antimafia sociale.
– Anna Maria Cantacessi – Regione Puglia, RUP del Progetto “La Puglia non tratta 6”.
– Marianna Genchi – Cooperativa C.A.P.S., capofila ATS del progetto “La Puglia non tratta 6”.
– Gianfranco Dellavalle – Coordinamento Numero Verde Nazionale Antitratta (in collegamento).
Si prevede la proiezione dello spot “La Puglia non Tratta”, diretto da Alessandro Piva.
– Maria Carmela Spagnolo – Coop. Atuttotenda.
– Chiara Marangio – Laboratorio Foresteria Nardò.
Modera: Donatella Tanzariello – CIR.
È prevista in sede dell’evento la consegna agli enti del territorio delle “Parole della Tratta”, un gesto
simbolico per rafforzare l’impegno comune nella lotta contro la tratta di esseri umani.
–Comunicazione in carico all’Uff. di Comunità Oasi2 San Francesco
Trending
- [Comune Palermo] Giunta, approvato progetto parcheggio pubblico via Papa Sergio I
- Swim Race: consegna in Comune delle donazioni alle associazioni
- Agenzia nr. 1867 – Scuola Morelli di Barletta (FI): “Forza Italia in prima linea, il PD ed i ‘sinistri’ assenti
- Copasir, audizione Caravelli – Mercoledì alle 14
- Ambiente, via libera a assunzione di 94 agenti forestali. Savarino: «Con Governo Schifani nuova stagione nella tutela dell’ambiente e della legalità»
- Maternità. Quartapelle (PD): da governo Meloni solo politica dei cerotti. Servono risposte concrete per lavoratrici autonome
- Comunicato Stampa 1873/2026 Scuola in ospedale e istruzione domiciliare. La Regione mette a disposizione contributi per gli studenti che non possono frequentare. Mantovan: “Nessun alunno deve interrompere il proprio percorso scolastico perché è malato. È una questione di giustizia
- Significato e confini del diritto digitale contemporaneo – Lunedì alle 10 diretta webtv – Saluto di Ascani
- CONGRESSO LEGA, DELEGAZIONE PE: «PIENO SOSTEGNO ALLA CANDIDATURA DI MATTEO SALVINI»
- Conti pubblici. M. Matera (FdI): Dati Eurostat confermano la tenacia del governo Meloni
