
(AGENPARL) – mer 16 ottobre 2024 Manovra: Misiani (Pd), è fotocopia del 2023, per tirare a campare
“La terza legge di bilancio del governo Meloni per molti aspetti è una deludente fotocopia di quella dell’anno passato. Nel complesso, siamo in presenza di una manovra finanziaria debole, inadeguata, di puro galleggiamento. Una manovra forse buona per tirare a campare e rispettare i parametri del nuovo Patto di stabilità e crescita. Certamente non buona per rilanciare la crescita, come evidenziano gli stessi numeri del governo che indicano nel triennio 2025-2027 una dinamica del PIL costantemente inferiore a quella media europea”.
Così Antonio Misiani, responsabile Economia nella segreteria PD.
“La manovra -continua- è del tutto inadeguata anche per ridurre le disuguaglianze. Anche con questa legge di bilancio il governo continua a lesinare i fondi per la sanità e non mette un euro sul trasporto pubblico e sulle politiche per la casa. La riforma fiscale in via di attuazione aggrava le iniquità del sistema tributario, a danno dei soliti noti che le tasse le pagano fino all’ultimo euro. La conferma dell’impianto della manovra dell’anno passato avverrà a caro prezzo, perché sarà finanziata attraverso molti più tagli di spesa e aumenti di entrate. Tornano pesanti tagli agli enti locali e la “razionalizzazione” delle detrazioni fiscali rischia di tradursi in un’operazione molto iniqua se nei tetti venissero ricomprese anche le detrazioni per le spese mediche e gli interessi passivi sui nuovi mutui casa.
Dulcis in fundo (si fa per dire…), il “contributo” chiesto con “coraggio” dal governo a banche e assicurazioni. Nessuna tassa sugli extra profitti, ma un mero anticipo di cassa. Tasse versate prima -conclude- e restituite poi. L’ennesimo topolino partorito dalla montagna di promesse e di propaganda di questo governo”.
Roma, 16 ottobre 2024