
(AGENPARL) – mer 16 ottobre 2024 (ACON) Trieste, 16 ott – S? compatto del Centrodestra, netto
voto contrario delle Opposizioni. Con un risultato di 26 a 15
(nessun astenuto), il Consiglio regionale del Friuli Venezia
Giulia ha approvato il ddl 26 Misure finanziare multisettoriali.
Una manovra d’autunno da 266,5 milioni, derivanti principalmente
da maggiori entrate tributarie, che d? priorit? alla Salute, con
quasi 154 milioni di euro per i bilanci delle aziende sanitarie,
e sostiene l’economia attraverso i Fondi di rotazione (40 milioni
per l’agricoltura e 20 per il Frie). Nell’Assestamento bis anche
nuovi contributi a PromoTurismoFvg, alle iniziative legate a
Go!2025, fondi per la riqualificazione degli immobili, la
viabilit? locale, per le rette per gli asili nido.
“Una manovra a tuttotondo, di buon senso”, cos? l’ha definita il
consigliere Alessandro Basso (Fdi) durante le dichiarazioni di
voto a nome dell’intera Maggioranza. “In questo provvedimento ci
sono tutti i temi cardine di una buona politica amministrativa:
territorio, famiglia, sviluppo, ambiente, associazionismo, sport,
cultura. Non capisco il voto contrario delle Opposizioni. Il
nostro s? compatto ? motivo di sprone e impegno per il lavoro che
ci attende nei mesi a venire”, ha concluso Basso.
“Pi? di 260 milioni disponibili e nemmeno un euro per sostenere
gli emendamenti presentati dalla Minoranza – ha commentato Andrea
Carli (Pd) -. Non certo una sorpresa, ma fa riflettere sulla
presunzione della Maggioranza nel non volere accogliere qualche
riflessione fatta da noi. Ci viene chiesta una condivisione sul
futuro della sanit? – ha aggiunto il dem – ma non abbiamo
elementi, informazioni per fare ragionamenti”. Queste le
principali ragioni del voto contrario del Pd.
“Non ? questo il modo di affrontare i temi complessi – secondo
Marco Putto del Patto per l’Autonomia – Civica Fvg – come
dimostra la gestione, a colpi di emendamenti e subemendamenti
delle tematiche riguardanti le societ? partecipate per la
gestione idrica. Manca programmazione in sanit?, le scelte
sull’ambiente sono contradditorie. Il voto finale non pu? che
essere contrario – ha concluso Putto – nonostante il nostro
appoggio ad alcune poste in manovra”.
“E’ un grave errore costruire un bilancio su entrate non certe”
ha dichiarato Furio Honsell (Open Sinistra Fvg), riferendosi alle
spiegazioni date in Aula dall’assessore alla Salute, Riccardi, in
merito ai disavanzi delle aziende sanitarie coperti in
Assestamento. Nel mirino di Honsell anche la mancanza di fondi
per le persone in stato di emarginazione. “E’ una vergogna”, ha
concluso il consigliere di Open.
Troppe contraddizioni, nessuna risposta veloce ai bisogni di
famiglie e imprese secondo Rosaria Capozzi del M5S, che ha
definto “gravissima la deroga alla legge regionale contro le
ludopatie nella concessione dei contributi alle realt? economiche
penalizzate dalla chiusura della strada del Passo di Monte Croce
Carnico. Una manovra macchiavellica in cui il fine purtroppo
giustifica i mezzi – ha detto Capozzi -. Il voto non pu? che
essere contrario”.
Una legge che alla consigliera Serena Pellegrino ricorda la
favola di Esopo della cicala e della formica. “I denari dei
cittadini non vengono spesi in servizi, ma per sostenere i
turisti altospendeti”- ha sottolineato l’esponente di Avs -.
Volete trasformare la nostra montagna in una finta montagna
innevata, mi auguro che un euro di quanto investito abbia un
ritorno di almeno sette volte per non dover rimpiangere in futuro
questo periodo di vacche grasse”, ha concluso Pellegrino
annunciando il suo voto contrario all’Assestamento bis.
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