
(AGENPARL) – lun 14 ottobre 2024 Piano Mattei: Cestari (ItalAfrica), puntare alla formazione dei giovani
“La Relazione sullo stato di attuazione del Piano Mattei per l’Africa,
insieme allo stato di avanzamento dei progetti pilota e delle iniziative in
corso in particolare nei nove Paesi Africani individuati, è l’occasione per
rinnovare il protagonismo delle imprese italiane nell’obiettivo di
intensificare le azioni e di estenderle anche ad altri Paesi”. Così Alfredo
Carmine Cestari, presidente della Camera ItalAfrica raccogliendo
l’esortazione che la Premier Meloni ha rivolto al convegno dei Giovani di
Confindustria a “rimboccarsi le maniche”. “La Camera di Commercio
ItalAfrica Centrale – evidenzia Cestari – è impegnata nel progetto “Sinergie
per lo sviluppo” diretto al continente africano con il duplice obiettivo di
fare fronte alla crisi migratoria e di offrire nuove opportunità di
investimento alle imprese italiane ed europee in tutti i settori. Per
questo, l’invito della Premier a “puntare sulla formazione tramite le
filiere dei diversi settori produttivi” ci trova in stretta sintonia.
Formare giovani perché diventino il sostegno alle aziende dei territori del
Sud nelle sfide sui mercati internazionali – spiega il Presidente
ItalAfrica – è da sempre la nostra mission, svolta da decenni, tesa in
particolare a trasferire il nostro know-how sui territori della Basilicata
e delle altre regioni del Sud dove operiamo, oltre che in Paesi esteri, in
modo da favorire opportunità di crescita e sviluppo per la Basilicata e i
giovani, convinti che è questa un’ulteriore spinta per le piccole e medie
imprese. Sono certo che le nuove figure professionali formate porteranno
ricchezza e commesse in territori non ancora valorizzati adeguatamente”.
L’obiettivo ribadito è “quello di formare i futuri manager dell’export,
mediante una formazione dal taglio pratico ed operativo, integrata da
attività sul campo quali: esercitazioni, case studies, collegamenti con
uffici esteri ICE, incontri con associazioni e realtà aziendali, esperienze
all’estero. La formazione dei giovani – sottolinea ancora Cestari – è un
elemento fondamentale che noi mettiamo al primo posto della nostra
strategia imprenditoriale. Servono giovani per i progetti di cooperazione
nei Paesi Africani e servono giovani africani formati per garantire loro un
futuro. Entro il 2030, oltre il 40% della popolazione giovanile mondiale
sarà africana ed entro il 2050 il continente rappresenterà più del 25%
della popolazione globale e un’età media inferiore ai 25 anni. L’Africa –
conclude – ha pertanto bisogno di investire nell’istruzione e nella
formazione per i giovani, nell’imprenditoria giovanile per favorire lo
sviluppo ed il Piano Mattei è uno strumento strategico”.