
(AGENPARL) – ven 04 ottobre 2024 L’assessore ha partecipato alla cerimonia in occasione
dell’ottantunesimo anniversario della sua uccisione
Trieste, 4 ott – “Senza l’impegno costante delle associazioni
che hanno come compito fondamentale quello di portare avanti la
testimonianza di quanto avvenne in quel periodo buio oggi
probabilmente non ci troveremmo davanti al monumento dedicato a
Norma Cossetto, perch? la Legge sul ricordo forse sarebbe
arrivata troppo tardi per salvaguardare la memoria di fatti
tragici che hanno insanguinato la nostra terra, l’Istria e la
Dalmazia. Oggi conosciamo quasi tutto di Norma Cossetto e del suo
terribile destino, ma il suo volto rappresenta anche tante altre
storie delle quali sappiamo poco o nulla: persone scomparse senza
lasciare traccia e con tutta probabilit? finite in fondo a una
foiba. La presenza delle istituzioni compatte attorno ai
familiari di Norma e alle associazioni degli esuli ? quindi
particolarmente importante per testimoniare la dovuta vicinanza a
tutte le famiglie delle vittime degli eccidi compiuti durante e
anche dopo la fine della guerra”.
? il pensiero espresso dall’assessore regionale alle Autonomie
locali Pierpaolo Roberti durante la cerimonia organizzata a
Trieste per celebrare la memoria di Norma Cossetto
nell’ottantunesimo anniversario della sua uccisione, con la
deposizione di una corona d’alloro ai piedi del monumento a lei
dedicato.
Ringraziando il Comune di Trieste per la realizzazione del
monumento a Norma Cossetto e per averle intitolato la via dove
esso ? posto, Roberti ha sottolineato che “in questi anni le
istituzioni hanno dimostrato di esserci e hanno aiutato a portare
avanti quello che ? un ricordo collettivo importante per la
storia dell’Italia, la quale senza questo frammento di memoria
non sarebbe completa. Dobbiamo per? continuare a far conoscere i
drammi delle foibe e dell’esodo e impegnarci per fare
completamente luce su di essi, perch? ancora troppi non sanno di
cosa si tratti o conoscono una verit? parziale”.
All’evento hanno partecipato, oltre ai familiari di Norma
Cossetto, tra gli altri, il sindaco di Trieste Roberto Dipiazza,
numerosi esponenti politici, una folta delegazione delle
associazioni degli esili istriani, fiumani e dalmati e le
associazioni combattentistiche e d’Arma.
ARC/MA/al
042007 OTT 24