(AGENPARL) - Roma, 4 Ottobre 2024 - (AGENPARL) – ven 04 ottobre 2024 *ANDARE OLTRE LA CRISI D’IMPRESA: GLI STRUMENTI E LE AZIONI MESSI IN CAMPO
DALLA REGIONE PUGLIA IN FAVORE DELLE IMPRESE*
La gestione e la prevenzione delle crisi d’impresa rappresentano un’azione
strategica della Regione Puglia. In occasione dell’87esima edizione della
Fiera del Levante è stata organizzato un focus dedicato proprio agli
strumenti messi a disposizione per sanare le crisi aziendali e garantire,
al contempo, continuità alle realità imprenditoriali, a tutela dei
lavoratori e a garanzia di una crescita economica e sociale per il
territorio.
Un’intera giornata di approfondimento, organizzata dall’Assessorato
regionale alle Crisi industriali insieme agli Assessorati allo Sviluppo
economico e al Lavoro e formazione sul “*Codice della crisi d’impresa e la
continuità aziendale quale valore economico sociale*”, citando il titolo
dell’evento, che ha visto un parterre di ospiti altamente qualificato del
mondo accademico e dei professionisti del settore, tra cui *Alfonso
Pappalardo*, presidente del Tribunale di Bari.
Due i panel che si sono svolti: uno dedicato agli aspetti
economico-sociali della crisi d’impresa e gli strumenti messi a
disposizione dal nuovo Codice della Crisi, l’altro, tenutosi nel
pomeriggio, ha riguardato gli strumenti, anche di finanziamento regionali,
messi a disposizione per tentare di rimediare alle crisi e rivolti a quei
soggetti che intendano rilevare imprese in difficoltà attraverso processi
di reindustrializzazione e reingegnerizzazione del processo produttivo e
revisione dei modelli di business.
“Da una fulgida intuizione del presidente Emiliano – ha sottolineato
l’assessora alle Crisi Industriali, *Serena Triggiani *-, che ha inteso
rafforzare la TaskForce Occupazione (Comitato Sepac di monitoraggio crisi),
guidata da Leo Caroli, e costituita presso la Presidenza della Regione
Puglia, è stata istituita una delega ad hoc per la gestione e prevenzione
delle crisi industriali nella nostra Regione, minata purtroppo da criticità
che sono oggetto anche di interesse a livello nazionale (si pensi ad Ilva e
alla Centrale Enel a carbone di Cerano a Brindisi). La Task Force Regionale
per le Crisi, organo di cui si avvale la nostra Regione da circa una
decina d’anni, rappresenta un unicum a livello nazionale e lavora a stretto
braccio con il Governo nazionale, non solo per supportare gli organi
politici nell’individuazione preliminare delle crisi d’impresa, ma anche,
in particolare, nel coordinamento dei numerosi tavoli di crisi che si
aprano a livello regionale. Il senso di questa giornata di lavori– ha
proseguito l’assessora – è stato quello di provare ad andare oltre la
crisi con gli strumenti in nostro possesso e dare continuità al tessuto
imprenditoriale, anche alla luce del nuovo Codice d’impresa che ha subìto
importanti modifiche e che ha comportato un cambio di passo, con strumenti
giuridici che mirano a preservare i valori aziendali. Inoltre, Parleremo di
aiuti alle imprese, avvisi pubblici – con specifiche premialità per chi
rileva imprese o rami d’imprese – politiche attive del lavoro e altre
azioni innovative che stiamo studiando con la nostra Task force e gli
Assessorati allo Sviluppo economico e welfare. La nostra Regione – ha
ricordato Triggiani – ha quaranta tavoli di crisi aperti: un dato non in
assoluto negativo perché fa luce sul lavoro incessante che come Regione
svolgiamo per risolvere le vertenze in atto, dare futuro alle lavoratrici e
ai lavoratori e rilanciare il nostro sistema produttivo. Insieme a questo
lavoriamo giorno per giorno nella fase della pre crisi, con aiuti concreti
e strategie legate all’innovazione che possano rafforzare e rilanciare la
competitività delle imprese”.
““Osservare il mercato e provare ad anticiparne eventuali crisi – ha
dichiarato l’assessore allo Sviluppo economico della Regione Puglia,
*Alessandro
Delli Noci* – è un nostro dovere. Per farlo dobbiamo accompagnare i nostri
settori produttivi, che possono incappare in una crisi anche di carattere
internazionale per una serie di contingenze. Accompagnarle significa
pensare a delle misure di sostegno completamente nuove, capaci di leggere
la contemporaneità e di puntare anche sulla formazione e consulenza
specifica, come stiamo facendo con il bando “Trasformazioni”. Questa è una
linea che abbiamo lanciato: l’avviso, nello specifico, aiuta tutte le
imprese nella fase d’innovazione, trasformazione digitale, transazione
energetica, economia circolare e le aiuta a costruire un rilancio
competitivo su nuovi settori di mercato”.
Per l’assessore regionale alla Formazione e Lavoro della Regione
Puglia, *Sebastiano
Leo*, intervenuto in video collegamento: “la Task force Occupazione ha
fatto un lavoro egregio in questi anni per garantire soprattutto la
continuità aziendale è che un valore economico e sociale, come è stato più
volte ribadito anche nel corso di questa iniziativa, perché dà forza
all’azienda e ai lavoratori. Ed è chiaro che per noi la crisi aziendale è
soprattutto un problema delle persone, delle lavoratrici e lavoratori cui
va garantita l’occupazione. E noi, devo dire la verità, in questi abbiamo
davvero fatto tantissimo per supportare, aiutare e condurre in maniera
egregia crisi ponendoci sempre dalla parte dei lavoratori”.
“La Regione Puglia – ha sottolineato la direttora del Dipartimento
regionale allo Sviluppo economico, *Gianna Elisa Berlingerio* – per far
fronte alle crisi d’impresa ha studiato e attivato una serie di strumenti
utili che sono anche di prevenzione e di rimedio alle situazioni di
collasso aziendale. Con la nostra programmazione regionale 2021-2027, a
valere sui fondi europei, abbiamo messo a punto avvisi a sportello per le
piccole medie e imprese, come i PIA e Mini Pia, a sostegno degli
investimenti dedicati all’innovazione, all’ internazionalizzazione, alla
produttività, ma anche alla formazione dei dipendenti perché la crescita
del valore di una impresa passa anche attraverso la costruzione di
competenze. La task force regionale per l’Occupazione – ha proseguito – ha
curato in questi anni centinaia di situazioni critiche e proposto gli
strumenti di sostegno agli investimenti dell’impresa che come Regione
deteniamo non soltanto per recuperare situazione di crisi avanzate ma anche
per favorire e sostenere soggetti, anche esteri, che intendano rilevare
situazioni di crisi con processi di reindustrializzazione,
reingegnerizzazione del processo produttivo e revisione dei modelli di
business. Il tema più importante – ha concluso Berlingerio – intorno al
quale si dipana la nostra azione riguarda proprio il lavoratori che possono
essere tutelati appieno se si passa attraverso la difesa del mantenimento
della continuità aziendale”.
Il presidente della task force Occupazione, *Leo Caroli*, nel suo
intervento ha raccontato il lavoro che svolge quotidianamente il Sepac:
“Soltanto nel 2024 – ha dichiarato – ad oggi abbiamo tenuto 111 tavoli di
crisi per gestire 46 situazioni: ciò non significa che la Puglia è maglia
nera, piuttosto è il segnale vivo che abbiamo un organismo che affronta le
crisi e prova a risolverle. Un organismo che non ha precedenti in tutto il
resto d’Italia. In questa attività che svolgiamo abbiamo dei successi
significativi come San Galli e Miroglio per fare degli esempi recenti, ma
anche negativi, nonostante gli sforzi profusi per trovare accordi o
stimolare finanziatori a rilevare le imprese in difficoltà, per esempio. C’è
un approccio diverso, anche da quello dello stesso Codice per la crisi
d’impresa – ha tenuto a precisare Caroli -*, *è quello del Sepac che,
anziché porre al centro l’interesse e la tutela dei creditori per la
continuità aziendale, guarda piuttosto alla salvaguardia occupazionale, al
lavoro e, in particolare, ai lavoratori. Questo diverso approccio porta ad
anticipare i tempi. Non possiamo aspettare che sia evidente la crisi,
secondo i canoni del Codice, cioè il mancato pagamento dei contributi o
l’accumularsi di situazioni debitorie nei confronti del sistema creditizio
piuttosto che dei fornitori. Il nostro campanello d’allarme è il sindacato,
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