(AGENPARL) - Roma, 3 Ottobre 2024 - (AGENPARL) – gio 03 ottobre 2024 *Aerospazio e Automotive si incontrano in Fiera per creare sinergie e
affrontare sfide comuni*
*All’incontro “Fare rete per volare in alto” svoltosi questa mattina nella
sala 3 del Padiglione 152 della Fiera del Levante di Bari, alla presenza
dell’assessore regionale allo Sviluppo Economico Alessandro Delli Noci e
della direttora del Dipartimento Sviluppo Economico Gianna Elisa
Berlingerio, i più rilevanti stakeholder dei due settori*
Automotive e aerospazio sono due settori che rivestono un particolare
rilievo per l’economia regionale, a cui, da sempre, la Regione Puglia ha
dedicato particolare attenzione e che rientrano appieno nella Strategia di
Specializzazione Intelligente SmartPuglia 2030, la quale si pone
l’obiettivo di accompagnare i processi di innovazione. Su questo fronte è
inoltre particolarmente attiva l’ARTI – Agenzia Regionale per la Tecnologia
e l’Innovazione, che gestisce l’operatività dell’Osservatorio S3 e che ha
nel tempo prodotto studi e analisi sui due settori, avvalendosi di Gruppi
di Lavoro composti dai portatori di interesse della quadrupla elica e
aperti al contributo del partenariato economico e sociale. Da questi
incontri è nata l’idea di creare un focus, inserito nelle attività di
disseminazione di Future4Puglia (di Regione Puglia e ARTI) che, nel fornire
un approfondimento sul tema Aeronautica–Aerospazio e Automotive, si
proponesse di offrire un quadro di riferimento per far emergere le
opportunità e le sfide delle sinergie tra i due settori.
L’incontro “Fare rete per volare in alto: opportunità e sfide delle
connessioni dei settori aeronautica-aerospazio e automotive”, che rientra
nella strategia regionale di attrazione e valorizzazione dei talenti
#mareasinistra, si è svolto questa mattina nel Padiglione 152 della Fiera
del Levante di Bari.
Dopo i saluti istituzionali dell’assessore regionale allo Sviluppo
Economico Alessandro Delli Noci, Salvio Capasso, responsabile Servizio
Imprese e Territorio di SRM e Giuseppe Creanza, responsabile area Sviluppo
di visioni di dominio e tecnologiche per le politiche industriali e
l’innovazione di ARTI hanno condotto un’analisi di contesto con un focus
sui due settori Aeronautica-Aerospazio e Automotive.
Dalla discussione è emerso che la filiera Automotive rappresenta per la
Puglia un asset significativo del manifatturiero regionale, con numeri
importanti relativamente all’occupazione, al fatturato e alle esportazioni.
Il settore è però dominato dalle case madri, con limitati margini di
innovazione locale ed è strutturato intorno a grandi stabilimenti per la
fabbricazione di componentistica per l’industria con una rete di piccole
aziende subfornitrici. Guardando al futuro, poiché il settore automotive
globale è in piena trasformazione verso la trazione elettrica e l’Industria
4.0, gli investimenti in tecnologie innovative come l’idrogeno e la
mobilità elettrica, potrebbero essere una soluzione per preservare il
tessuto industriale regionale e attrarre nuovi investimenti.
Anche il settore aerospaziale pugliese, di cui fa parte anche
l’aeronautica, presenta diversi punti di forza e debolezza che influenzano
lo sviluppo dell’industria nella regione. Tra i principali punti di forza,
si evidenzia la forte presenza di grandi imprese di dimensione
internazionale, che contribuiscono significativamente alla crescita del
settore. Inoltre, vi è la presenza di centri di eccellenza di grandi gruppi
industriali e una rete consolidata di piccole e medie imprese (PMI) che
operano nella fornitura di attrezzature, componenti e sottosistemi. Anche
le Università e i centri di ricerca locali giocano un ruolo importante,
essendo impegnati in tematiche rilevanti per l’aerospazio. Va poi
evidenziata l’importanza delle stesse infrastrutture e delle facility
aeroportuali come quelle di Grottaglie (TA). Gli indicatori della filiera
aerospaziale mostrano una crescita notevole: negli ultimi anni si è
registrato un aumento del 30% del numero degli addetti, mentre le
esportazioni sono cresciute del 120% rispetto al 2008, un dato superiore
alla media nazionale e del Mezzogiorno. Tuttavia, ci sono anche punti di
debolezza da considerare, tra cui l’elevato numero di PMI locali spesso di
dimensioni ridotte, che si concentrano sulla produzione di parti e
componenti aeronautiche.
“Automotive e Aerospazio sono due settori trainanti dell’economia
regionale, due settori che stanno guardando alla ricerca e alla
reindustrailizzazione, soprattutto nel caso dell’automotive, come nuova
opportunità di sviluppo – afferma *Alessandro Delli Noci*, assessore
regionale allo Sviluppo Economico -. Il nostro obiettivo è quello di
provare a costruire filiere industriali creando un connubio proprio con il
settore della ricerca a livello internazionale. Suggerire nuove traiettorie
è in linea con la Legge dell’Open Innovation che abbiamo approvato in
Giunta e che approveremo quest’anno in Consiglio che intende favorire
l’incontro e la contaminazione tra mondo della ricerca e mondo
dell’industria a supporto della crescita economica e occupazionale del
territorio. Tutto questo è in linea con una serie di misure regionali che
vanno in questa direzione, ma anche e soprattutto con la strategia
regionale di sviluppo “Mareasinistra” finalizzata ad attrarre i migliori
talenti creativi e tecnologici a livello internazionale”.
La successiva tavola rotonda, “Creazione di reti e sinergie”, moderata da
Vito Albino, ordinario di Ingegneria Economico-gestionale del Politecnico
di Bari, che ha caratterizzato la parte centrale della mattinata, ha visto
la partecipazione di: Giuseppe Acierno, presidente del Distretto
tecnologico aerospaziale – DTA scarl; Patrizio Summa, direttore Progetti
Speciali e Monitoraggio delle Performance di Aeroporti di Puglia; Marco
Silvano, presidente Sezione Aeronautica Confindustria Brindisi; Luisa
Torsi, presidente MedisDIH – Distretto Meccatronico Regionale e Digital
Innovation Hub della Puglia e Centro di Innovazione Regionale Single
Molecule Digital Assay; Cesare De Palma, presidente del Distretto
Produttivo della Meccanica Pugliese.
Dal confronto è emerso come, sebbene ogni filiera abbia le proprie
caratteristiche e traiettorie di innovazione, dall’intersezione di filiere
e settori diversi, si crea spesso innovazione di valore. Anche tra
Aerospazio e Automotive si possono quindi creare incroci interessanti,
soprattutto pensando al ruolo che le tecnologie abilitanti dell’ICT giocano
in entrambe. Inoltre, le sinergie tecnologiche di industria aerospaziale e
automotive possono offrire nuove prospettive di sviluppo, soprattutto
nell’ambito dei materiali innovativi e delle tecnologie avanzate, ma anche
puntando su innovazione organizzativa e attrattività dei talenti e
competenze.
Gianna Elisa Berlingerio, direttora Dipartimento Sviluppo economico della
Regione Puglia, ha concluso l’iniziativa con un focus sulle opportunità
derivanti dagli interventi regionali.
Link dichiarazione Delli Noci
*http://rpu.gl/wSsyi *
Link dichiarazione Berlingerio
*http://rpu.gl/8gGHT *
Link immagini copertura
*http://rpu.gl/T1PHU *
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