(AGENPARL) - Roma, 2 Ottobre 2024 - (AGENPARL) – mer 02 ottobre 2024 *La Corte dei conti ha parificato il rendiconto della Regione Puglia per
l’esercizio 2023, evidenziando un bilancio in equilibrio e una gestione
responsabile delle risorse.*
“Per il nono anno consecutivo ci presentiamo al giudizio del sistema dei
controlli dei conti pubblici e, attraverso di esso, al giudizio dei
pugliesi, con le evidenze di una gestione virtuosa: traguardo raggiunto
senza incrementare la pressione fiscale né contrarre nuovo debito,
riuscendo al contempo a ridurre il debito complessivo” ha evidenziato il
presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, che è intervenuto
all’udienza per il giudizio di parificazione celebratasi stamattina,
nell’aula delle udienze della Sezione pugliese della Corte dei conti,
presieduta dalla Presidente della Sezione regionale di controllo della
Corte dei conti per la Puglia, Cinzia Barisano, dopo la relazione del
magistrato Giovanni Natali e la requisitoria del Procuratore regionale
presso la Sezione giurisdizionale per la Puglia, Carmela de Gennaro.
“Il giudizio di parifica della Corte dei Conti giunto oggi – ha detto
Emiliano – insieme ai dati economici dell’economia della Puglia che cresce
al doppio della velocità dell’Italia e che è una delle prime regioni
europee per incremento del Pil, ci rendono molto soddisfatti, come Regione
Puglia, per il lavoro che abbiamo svolto, e che era cominciato invece nove
anni fa con una situazione sanitaria contabile, ma anche gestionale, non
semplice”.
“La serie positiva può fare apparire scontato un esito che, invece,
scontato non è, come dimostrano inciampi e bocciature parziali che
avvengono per Regioni anche importanti”, ha aggiunto l’assessore regionale
al Bilancio, Raffaele Piemontese, sottolineando che questo risultato
“illumina un ciclo decennale che ha non solo garantito l’equilibrio tra
entrate e spese, nonché un’efficace e efficiente gestione della spesa
pubblica, ma che ha anche bene interpretato la cooperazione con la
magistratura contabile, con cui abbiamo interloquito attivamente prima e
dopo le sue osservazioni, in modo da ottimizzare tutte le politiche
regionali garantendone una gestione finanziaria trasparente e
responsabile”. In sintesi, il giudizio di parificazione sul 2023 ha
evidenziato una gestione virtuosa delle politiche di bilancio della Regione
Puglia, malgrado un contesto economico difficile caratterizzato
dall’aumento dei costi energetici, dei prezzi delle materie prime e
dall’inflazione crescente. Il contributo al pareggio di bilancio regionale
è stato di 546 milioni di euro, senza aumentare le tasse, senza fare nuovi
debiti e ulteriormente riducendo il debito complessivo. Tuttavia, ci sono
preoccupazioni rilevanti legate alla transizione verso una nuova governance
economica europea, che potrebbe comportare una riduzione della spesa
pubblica a livello statale e, di conseguenza, una contrazione delle risorse
a disposizione delle regioni. In particolare, il contributo imposto alla
Puglia per il 2024 supera i 39 milioni di euro, generando apprensioni
riguardo alla capacità di mantenere politiche regionali efficienti in un
quadro di incertezza. “Un ulteriore elemento di incertezza deriva dal
processo di autonomia differenziata, che la Regione ritiene intempestivo,
considerata l’assenza di un quadro macroeconomico chiaro e la mancanza di
un sistema di finanziamento regionale definito”, ha osservato il presidente
Emiliano, sottolineando che “questo potrebbe ampliare le disparità
territoriali e compromettere la capacità di garantire i diritti
fondamentali ai cittadini, soprattutto in alcune aree del Paese”.
“Nonostante tali sfide – ha aggiunto Piemontese – la Regione Puglia ha
mantenuto l’equilibrio anche nel settore sanitario, sebbene siano emerse
criticità legate agli aumenti dei costi delle Aziende sanitarie e alla
mancanza di trasferimenti adeguati dallo Stato. Grazie all’utilizzo di
risorse interne, come le quote dell’avanzo vincolato, il bilancio sanitario
è rimasto in equilibrio”. Infine, la Puglia ha continuato a sfruttare
efficacemente i fondi strutturali europei e ha proseguito nell’attuazione
del PNRR, collaborando con altri enti per garantire il raggiungimento degli
obiettivi previsti. Gli indicatori di virtuosità del bilancio regionale
della Puglia per l’esercizio finanziario 2023 dimostrano un’amministrazione
sana e attenta.
Ecco i principali risultati:
1. Pieno conseguimento degli equilibri di bilancio. La Regione ha
mantenuto l’equilibrio di bilancio, permettendo nuovi investimenti,
cofinanziamenti di fondi comunitari e il sostegno al servizio sanitario.
Anche la Corte dei Conti ha confermato il raggiungimento di tutti e tre i
valori degli equilibri finanziari, con una gestione positiva, a differenza
dell’esercizio 2019.
2. Risultato di amministrazione positivo. L’amministrazione si chiude con
un saldo formale positivo di 3,86 miliardi di euro, seppur inferiore agli
esercizi precedenti. Tuttavia, il risultato “sostanziale” è negativo per
circa 119 milioni di euro, principalmente a causa delle anticipazioni di
liquidità assunte dalla Regione.
3. Rispetto del limite di indebitamento. La Regione ha mantenuto il debito
sotto controllo, con un rapporto spesa/entrate tributarie del 3,29%, ben al
di sotto del limite massimo legale del 20%. Lo stock di debito è in
continua flessione dal 2015, chiudendo il 2023 a 1,24 miliardi di euro.
4. Gestione del Servizio Sanitario. Nonostante le difficoltà, il disavanzo
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