
(AGENPARL) – lun 30 settembre 2024 IN MATER-BI I PRIMI PRODOTTI CON CARBON
FOOTPRINT VERIFICATA
Novamont,
collaborazione
Deloitte
Climate&Sustainability, ha messo a punto lo strumento che
consente di calcolare la carbon footprint – impronta di
carbonio – dei prodotti realizzati in Mater-Bi, compostabili e
riciclabili con la frazione umida dei rifiuti. In corso la verifica
del tool da parte di Certiquality.
Novara, 30 settembre 2024 – È frutto della collaborazione con Deloitte e con la
filiera dei partner commerciali di Novamont, società di Versalis (Eni), lo
strumento grazie al quale tutti i manufatti realizzati in Mater-Bi potranno dotarsi
di un indice di impatto ambientale verificato. Mater-Bi è una famiglia di materiali
compostabili e biodegradabili in suolo, in tutto o in parte di origine rinnovabile,
realizzati grazie all’integrazione di innovative bioraffinerie europee.
Inserendo nel tool tutti i dati di processo connessi con la produzione del singolo
manufatto (utilizzo del Mater-Bi, consumo energetico, idrico, utilizzo mezzi di
trasporto, produzione e smaltimento rifiuti, ecc.), le aziende di trasformazione,
clienti di Novamont, otterranno un valore che corrisponderà all’impronta di
carbonio generata da quel manufatto (sacchetto, imballaggio alimentare,
monouso, ecc.) secondo i criteri di calcolo del nuovo strumento sviluppato. Clienti
e utilizzatori finali potranno così scegliere i prodotti in Mater-Bi consapevoli del
loro impatto ambientale, in linea con gli obiettivi prefissati dalla proposta
di Direttiva sui Green Claims sull’affidabilità e verificabilità delle informazioni
divulgate dalle aziende sui meriti ambientali dei prodotti e gli obblighi di
rendicontazione delle emissioni di scopo 3 previsti dalla Direttiva Europea
Corporate Sustainability Reporting Directive, che entrerà in vigore a gennaio
2025.
La verifica del tool da parte di Certiquality completerà lo scopo del progetto,
pensato anche per far emergere il valore dei prodotti Novamont sul mercato. I
partner commerciali di Novamont, inoltre, sono stati coinvolti in un percorso di
formazione per gestire in modo autonomo lo strumento.
Alessandro Ferlito, direttore commerciale di Novamont: “Abbiamo sviluppato
questo strumento per aiutare i nostri partner ad essere maggiormente
competitivi e offrire numeri, ottenuti con uno strumento messo a punto con la
collaborazione di un ente terzo, Deloitte, verificabili e quindi affidabili in termini
di prestazioni ambientali”.
Per informazioni:
http://www.novamont.com