(AGENPARL) - Roma, 25 Settembre 2024 - (AGENPARL) – mer 25 settembre 2024 GENDER. MORGANTE (FDI): CORSO A ROMA TRE? IDEOLOGIA RESTI FUORI DA SCUOLE E UNIVERSITA’
“Fermiamo questa follia! Con approvazione del Comitato Etico, l’Università Roma Tre supporta il progetto ‘Laboratorio per bambin* trans e gender creative’ per minori d’età compresa tra i 5 e i 14 anni. Laboratori per ‘bambini trans’ pagati con i soldi pubblici. Siamo esasperati da questi continui tentativi di indottrinamento proposti all’interno di istituti scolastici o universitari: luoghi dove l’ideologia non dovrebbe entrare. Siamo sconcertati dai continui tentativi di indottrinamento gender a bambini di cinque anni e ragazzi giovanissimi, che non hanno gli strumenti per comprendere teorie, senza fondamento scientifico, come quella gender. Per contrastare l’odio basta educare al rispetto della persona, che è un principio di civiltà. Giù le mani dai bambini”. Lo afferma Maddalena Morgante, deputato di Fratelli d’Italia e Responsabile Famiglia e Valori non negoziabili, sui suoi canali social.
Ufficio stampa Fratelli d’Italia
Camera dei deputati
Trending
- Ambiente: Periti Agrari al tavolo tecnico MASE per aggiornare i criteri sul verde pubblico
- FIABADAY 2026: IL PORTO DI ANCONA APRE LE PORTE ALL’INCLUSIONE
- Mele, l’Italia sul tetto del mondo: export da primato per il secondo anno consecutivo
- La Rete Specialmente in Biblioteca presenta la mostra “Mappe dei Saperi”. Venerdì 6 novembre opening al Quadriportico ex-Roncati
- Centrosinistra: Maraio, bene allargamento tavolo, socialisti daranno contributo
- Fieracavalli, La Sicilia al passo: turismo lento, inclusione e biodiversità dal 5 all’8 novembre a Verona
- Elettori fuori sede – Il Comune di Oristano istituisce l’elenco comunale
- Nasce il progetto di marketing territoriale “Lupa Farnesiana”. Tre proposte per scegliere insieme il logo del quartiere
- Milano Cortina 2026, conti e garanzie pubbliche: la Corte dei conti risponde ad Agenparl e indica una deliberazione sui profili finanziari dei Giochi
- Appalti e investimenti, quasi 938 milioni in tre grandi gare: batterie, gas e ferrovie. Per le PMI altri 150 milioni sul digitale
