
(AGENPARL) – mar 24 settembre 2024 Gender: Sasso (Lega), europarlamentari di sinistra non hanno letto la risoluzione
Roma, 24 set. – “Alcuni eurodeputati di sinistra hanno presentato un’interrogazione alla Commissione europea contro la mia risoluzione, approvata alla Camera. Legittimo, anche se dubito l’abbiano letta perché o sono in malafede, o hanno problemi nella comprensione del testo. Dicano chiaramente dove sarebbe ‘una minaccia ai cittadini’, o ‘un attacco alle persone LGBTQI, un atto contro i valori della UE’. Siamo al ridicolo. Tra l’altro è proprio a causa loro e di talune associazioni che si è scatenato il solito odio social e l’accusa infamante, trita e ritrita, di essere ‘omofobo, medievale, bigotto’. Sia chiaro: noi vogliamo evitare che determinati argomenti vengano strumentalizzati in classe e che la lotta alle discriminazioni non venga utilizzata come cavallo di Troia per propagare l’ideologia gender fin dalle elementari. Basta ai solitari sedicenti esperti, magari a pagamento della collettività, per insinuare teorie che non rientrano né nel piano dell’offerta formativa della scuola, né nel patto di corresponsabilità educativa. Sul tema dell’educazione affettiva si può aprire un confronto e un dibattito, ma con contenuti ben determinati e con il consenso dei genitori. Altro che corsi organizzati da drag queen. Siamo stati votati dagli Italiani anche per questo, e se desiderate fare corsi di educazione sessuale a bambini di 6 anni, fateli nelle vostre sedi di partito o a Bruxelles, vediamo quanti genitori vi seguono”.
Così il deputato della Lega Rossano Sasso, primo firmatario della risoluzione e capogruppo in commissione Cultura, Scienza e Istruzione.