
(AGENPARL) – lun 23 settembre 2024 (agenzia umbria notizie)
ecoagr 42
La Regione Umbria protagonista al Salone del Gusto 2024 per
promuovere l’eccellenza agroalimentare del territorio. Con
l’attenzione sempre crescente verso l’agrobiodiversità e la
sostenibilità, la Regione Umbria e i partner dell’iniziativa a
Torino, dal 26 al 30 settembre, per presentare l’agricoltura
locale come volano di sviluppo in grado di esprimere tradizione e
innovazione
(aun) – Perugia, 23 sett. 024 – La Regione Umbria, Assessorato
all’Agricoltura, si appresta a giocare un ruolo di primo piano al
Terra Madre Salone del Gusto 2024, che si terrà a Torino dal 26 al
30 settembre, in collaborazione con ASSOGAL Umbria, il 3A-Parco
Tecnologico Agroalimentare dell’Umbria nell’ambito dell’intervento
SRA16 “Conservazione agro-biodiversità” del CSR per l’Umbria 2023-
2027, e la Camera di Commercio dell’Umbria; lo stand istituzionale
dedicato all’Umbria sarà il cuore di un programma denso di
attività che metteranno in luce le eccellenze agroalimentari della
regione.
L’evento, che pone l’accento su temi centrali come la
biodiversità, la sostenibilità e la lotta agli sprechi alimentari,
rappresenta un’importante occasione di promozione dei prodotti di
alta qualità legati alla biodiversità agricola e alle produzioni
locali.
Il progetto è finanziato dal Programma di Sviluppo Rurale (PSR)
per l’Umbria 2014-2022, Misura 19 “Sostegno allo sviluppo locale
LEADER”, con l’obiettivo di sostenere e valorizzare il tessuto
agricolo locale, facendo leva sulla qualità e la tipicità dei
prodotti umbri.
All’interno dello stand istituzionale il pubblico avrà
l’opportunità di partecipare a una serie di degustazioni “narrate”
e show cooking che metteranno in evidenza prodotti quali il Sedano
Nero di Trevi, lo Zafferano di Cascia e molte altre tipicità. Lo
spazio sarà animato da eventi curati da ASSOGAL, 3A-Parco
Tecnologico Agroalimentare dell’Umbria e Slow Food Umbria, con
momenti di approfondimento che affronteranno tematiche legate
all’innovazione agricola e alla promozione del turismo
sostenibile. Tra i prodotti protagonisti, spiccano, le cultivar
autoctone di olivo, i presidi Slow Food come la Fagiolina del
Trasimeno e il Vinosanto da uve affumicate, oltre a una vasta
gamma di altre eccellenze, tra cui la Roveja di Civita di Cascia e