
(AGENPARL) – sab 21 settembre 2024 L’assessore all’Happening di Udine con il gi? ministro della
Difesa e vicepresidente del Parlamento Ue Mario Mauro
Pordenone, 21 set – “La pace ? certamente lo stato ideale in
cui tutti ambiamo vivere, purtuttavia capita che la complessit?
dell’animo umano e i sempre presenti interessi in gioco ne
possano compromettere la continuit?. Questo ? sempre avvenuto, ma
proprio per questo continua a essere fondamentale interrogarsi e
ragionare sulle condizioni che possano permettere il
raggiungimento o il mantenimento della pace. Anche dalla nostra
regione pu? partire un segnale importante. Il Friuli Venezia
Giulia ? terra di confine che sostiene una cultura di frontiera
che desidera cambiare il significato stesso del termine confine:
da muro, ostacolo e divisione ad apertura e nuova possibilit? di
amicizia con chi sta al di l? del limite. Per questo, anche
pensando a Go!2025 Capitale europea della cultura, ci candidiamo
a essere una regione bandiera della cultura di frontiera e
bandiera della pace con un nuovo ruolo al centro dell’Europa”.
Lo ha detto il vicegovernatore della Regione con delega alla
Cultura Mario Anzil partecipando, questa sera nella sede del
Centro culturale delle Grazie a Udine, all’incontro “C’? speranza
di pace in Europa?” con l’analista geopolitico, gi? ministro
della Difesa e vicepresidente del Parlamento europeo, Mario
Mauro. La conferenza si ? tenuta nell’ambito dell’Happening “Semi
di speranza: costruire la pace in tempo di guerra” organizzato
dal Centro culturale Il Villaggio, dal Centro culturale Enzo
Piccinini e dal Sindacato delle Famiglie Fvg e sostenuto dalla
Regione Friuli Venezia Giulia.
“Agli organizzatori dell’Happening nell’ambito del quale si
svolge anche questo incontro – ha sottolineato Anzil – deve
andare il plauso della Regione perch?, oltre a dare la
possibilit? di partecipare a momenti di riflessione sui temi di
volta in volta individuati, riescono anche a creare occasione e
spazi di confronto e di socialit? e di condivisione di principi
su temi che sono sempre attuali, come dimostra l’evento di questa
sera legato al drammatico tema della guerra e alla ricerca della
strada per la pace”.
“Gli ospiti prestigiosi – ha voluto aggiungere il vicegovernatore
– che vengono chiamati hanno sempre saputo offrire un contributo
di alto livello. Ricordo, nell’edizione dello scorso anno, la
presenza del premio Nobel Irina Scherbakova, storica russa.
Quest’anno l’altrettanto autorevole ex ministro della Difesa e
vicepresidente del Parlamento europeo Mario Mauro che saluto e
ringrazio per la sua presenza in regione, ci far? riflettere
attorno alla questione della pace, un tema suggestivo e
fondamentale nei tempi che viviamo”.
ARC/DL/gg
211846 SET 24