
(AGENPARL) – ven 20 settembre 2024 (ACON) Trieste, 20 set – “Lo abbiamo chiesto pi? volte in Aula
e anche in occasione della partecipata manifestazione a Monte
Croce della scorsa primavera: il danno economico subito dalle
attivit? commerciali per la chiusura del passo di Monte Croce
Carnico ha un impatto drammatico, sono a rischio decine di
imprese e centinaia di posti di lavoro. Per questo servono
ristori in grado di coprire in modo significativo i minori
incassi, non bastano pochi spiccioli”. Questa la nota di Massimo
Mentil, consigliere regionale del Partito democratico ed ex
sindaco di Paluzza, e Massimo Moretuzzo, capogruppo in Consiglio
regionale di Patto per l’Autonomia-Civica Fvg.
“A distanza di mesi – proseguono Mentil e Moretuzzo – e dopo le
promesse distribuite generosamente da Stefano Mazzolini e
dall’assessore Sergio Emidio Bini, apprendiamo che l’importo
destinato dalla Giunta alle aziende che fanno vendita al
dettaglio ? di 2.500 euro, pari a 8 euro al giorno: una cifra
ridicola a fronte di mancati incassi per centinaia di euro
giornalieri, con cali di fatturato che per alcune zone sfiorano
il 30%”.
“Questo non ? accettabile – rimarcano i due esponenti delle
Opposizioni -, soprattutto in un momento in cui le risorse a
disposizione della Regione sono cospicue e vengono distribuite in
modo discutibile in molti altri settori meno urgenti. A questa
situazione, si aggiunge il fatto che non ? per nulla chiaro quali
siano le intenzioni dell’amministrazione Fedriga rispetto alla
soluzione per la viabilit? di Monte Croce sul lungo termine:
seguiranno ancora una volta il consigliere Mazzolini sulle
fantasiose ipotesi di tunnel o finalmente si proceder? sulla
strada pi? sensata della variante di valico? Di certo le persone
e le comunit? della Val But e della Carnia non hanno pi? tempo di
aspettare. Le elemosine non bastano”.
ACON/COM/rcm
201734 SET 24