
(AGENPARL) – lun 16 settembre 2024 INFORMAZIONE ISTITUZIONALE
E OPEN GOVERNMENT
Ufficio Stampa
16/9/2024
RITORNA GIOVEDÌ 19 SETTEMBRE A OPICINA “UN POZZO DI
OCCASIONI”
MERCATINO
DELL’ASSOCIAZIOE
CULTURALE “COSE DI VECCHIE CASE”
Proseguono le uscite del mercatino del piccolo antiquariato, modernariato,
collezionismo
artigianato
artistico
pozzo
occasioni”,
dell’Associazione culturale Cose di Vecchie Case, che si svolge a Opicina in coorganizzazione con il Comune di Trieste: una selezionata vetrina dedicata ad
antiquariato, modernariato, creazioni artigianali e hobbistiche con espositori da tutta
la regione.
L’appuntamento, a ingresso libero si svolgerà il 19 settembre: come ogni terzo
giovedì del mese, dalle 8 al tramonto lungo i marciapiedi di via Nazionale, Strada
per Vienna e via di Prosecco a Opicina, in coorganizzazione con il Comune di Trieste
e in collaborazione con il Consorzio Centro in Via Insieme a Opicina, si terrà un
mercatino dell’antico e dell’artigianato artistico con oggettistica a tema stagionale a
cura dell’Associazione Culturale Cose di Vecchie Case, che nella borgata carsica già
tiene con successo da alcuni anni il Mercatino dell’artigianato, dell’hobby e
dell’usato a tema natalizio all’interno della manifestazione “A Opicina… Natale con
noi”, promosso dal Consorzio Centro in Via Insieme a Opicina, in coorganizzazione
con il Comune di Trieste.
Il mercatino si propone di rivitalizzare il borgo carsico di Opicina e fungere da
attrazione turistica, richiamando visitatori dalla città, sia residenti che turisti, anche
per incrementare e incentivare l’economia locale favorendo – grazie alla presenza dei
banchi espositivi e la loro attrattività – le attività commerciali presenti in loco.
Grande spazio verrà riservato come sempre soprattutto al piccolo antiquariato, al
modernariato e al piccolo collezionismo, con vinili d’epoca, fumetti, miniature,
modellini e altre “memorabilia” che faranno certamente la gioia degli appassionati e
dei curiosi di tutte le età. Gli eleganti gazebo esporranno anche prodotti
dell’artigianato, dell’hobbistica e del fai da te con moltissime proposte adatte per la
stagione in corso e quindi all’estate con uno sguardo rivolto già all’autunno che sta per
arrivare.
Tra i prodotti dell’artigianato artistico e hobbistico proposti spiccano creazioni in
legno, vetro e ceramica. E poi piatti decorati, quadri composti da fiori secchi, pietre
colorate a guisa di animali, oggettistica in vetro, tomboli (ricami e merletti antichi),
uncinetto, monili in pietra e rame, vetri di Murano, saponi artistici, targhe in legno e
dipinti su seta.
Il mercatino deve il suo nome alla vicinanza con la Stele di Zinzendorf, collocata
all’incrocio tra Strada per Vienna e via di Prosecco e dove un tempo sorgeva anche
l’omonimo pozzo. Karl von Zinzendorf, il Governatore di Trieste (1776 – 1782) che
proiettò Opicina nel mondo, ideò e fece progettare una grande strada commerciale, la
“via Commerciale”, che andava dalla città al Carso per collegarsi da un lato alla via
che portava all’Italia – l’attuale strada provinciale che da Prosecco conduce verso
Monfalcone – e dall’altro proseguisse verso Sesana e Lubiana fino a Vienna.
A Opicina, luogo dell’incrocio di queste strade, per ricordare l’impresa collocò nel
1780 un monumento detto Stele Zinzendorfia che ricordasse i due Sovrani che
l’avevano resa possibile, Maria Teresa e Giuseppe II. A Opicina fece costruire anche
una grande stazione di posta all’incrocio fra le attuali Strada per Vienna e via di
Prosecco, al centro della quale venne realizzata una cisterna con una vera in pietra
(oggi conservata all’Orto Lapidario) recante un’iscrizione che ricordasse in perpetuo
la nuova disponibilità d’acqua per tutti gli Opicinesi.
La successiva uscita del mercatino, allestito dalle 8 al tramonto, si svolgerà il
17 ottobre (tempo permettendo: in caso di forte pioggia o vento verrà infatti
annullata).
Attiva dal 1998 in tutta la regione, l’Associazione culturale Cose di Vecchie Case,
che nel 2023 ha festeggiato i 25 anni di attività e vanta attualmente oltre 350 iscritti,