(AGENPARL) - Roma, 14 Settembre 2024 - (AGENPARL) – sab 14 settembre 2024 Onorevole Marinella Pacifico
già Senatrice della Repubblica, Segretario di Schengen, Presidente UIP Italia-Tunisia e componente commissione Esteri.
Comunicato Stampa: Banca Centrale della Libia, lavorare con amministrazione corrente per garantire stabilità.
14 settembre 2024
La situazione in Libia sta gradualmente tornando alla normalità dopo la recente escalation del mese scorso. Ne è convinta l’Onorevole Marinella Pacifico, già senatrice della Repubblica, esperta di geopolitica grazie al suo impegno in commissione Esteri nella precedente legislatura. “Durante il governo Draghi abbiamo gettato le basi della politica estera italiana per i prossimi decenni, tuttavia il lavoro fatto rischia di andar perduto così come la centralità riacquisita nel Mediterraneo allargato se non si prende posizione su questioni di prioritario interesse per l’Italia come la Libia”. Secondo Pacifico, la crisi della Banca Centrale della Libia riguarda da vicino l’Italia. “Abbiamo visto che nei giorni scorsi c’è stato a Tunisi un incontro tripartito tra gli ambasciatori di Stati Uniti, Regno Unito e Francia, non vorrei che l’assenza dell’Italia da tali incontri voglia significare un non prendere posizione, perché non è possibile seguire le linee dei nostri partner in Libia, bensì dobbiamo essere noi a dettarle”.
La Banca Centrale della Libia sta vivendo un graduale ritorno alla stabilità dopo un periodo di incertezza seguito alla sostituzione diSiddiq al Kabir e un nuovo consiglio di amministrazione da parte del Consiglio di presidenza. “Sebbene sia necessario utilizzare cautela e affidarsi alle Nazioni Unite, è chiaro che la priorità deve rimanere la stabilità in Libia. Bloccare la Banca Centrale come il precedente governatore ha fatto per questioni politiche, rischia di far collassare l’intero sistema finanziario e affamare oltre otto milioni di libici. La lotta al riciclaggio di denaro e al finanziamento del terrorismo devono essere le priorità del nuovo consiglio di amministrazione della Banca e non si può cedere ai capricci di un singolo partito o seguire le ambizioni personali di alcuni, a discapito della collettività. A quanto sappiamo, la Banca Centrale della Libia sta tornando a una fase di stabilità grazie al rientro in servizio di tutti i dipendenti. Bisogna lavorare con il nuovo board per migliorare le prestazioni interne della banca, rafforzare la fiducia degli istituti bancari internazionali nel sistema bancario libico e non perdere ulteriore tempo con dialoghi che non porteranno da nessuna parte, così come per le elezioni”, aggiunge Pacifico.
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