
(AGENPARL) – ven 13 settembre 2024 *ALLOGGI ACER E SPACCIO, MARCHETTI (LEGA): “LO ZIO” DEVE LASCIARE SUBITO
L’IMMOBILE A CHI NE HA BISOGNO E NON DELINQUE”*
BOLOGNA, 13 SET – “Lo zio” deve lasciare immediatamente l’immobile popolare
per lasciare spazio a chi ne ha davvero bisogno e, soprattutto, non
delinque per vivere”. Dopo l’ennesimo arresto di “Lo Zio”, il 62enne
marocchino residente in un alloggio Acer di via Marco Polo, il consigliere
regionale della Lega Daniele Marchetti interviene con fermezza.
“Al di là del nuovo arresto, mi auguro che per questo nucleo familiare
scatti la decadenza dell’alloggio, visto l’utilizzo improprio e
illegittimo. È ora di dare la casa popolare a chi realmente la merita”
attacca il consigliere.
Marchetti richiama l’attenzione sulla gestione delle assegnazioni degli
alloggi popolari, sottolineando la necessità di controlli più rigidi: “Non
possiamo permettere che le case popolari siano utilizzate per attività
criminali, mentre famiglie oneste e bisognose restano in attesa”, continua
il consigliere, citando anche altri casi di irregolarità come quello “dei
tre nuclei familiari di via Tibaldi, risultati residenti all’estero ma
ancora assegnatari di alloggi Acer”.
“Chiediamo un intervento immediato da parte delle autorità competenti” –
ribadisce Marchetti – evidenziando come “situazioni come quella di “Lo Zio”
siano un insulto a chi vive nella legalità e ha bisogno di un sostegno
concreto”.
La vicenda dell’arresto, avvenuto dopo che l’uomo aveva ripreso a spacciare
droga dalla propria abitazione nonostante fosse agli arresti domiciliari,
per Marchetti solleva ancora una volta la questione di un uso inadeguato
delle case popolari: “Le abitazioni Acer devono andare a chi ne ha davvero
bisogno, non a chi le sfrutta per attività illegali”.
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Ufficio Stampa Lega Emilia-Romagna
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