(AGENPARL) - Roma, 10 Settembre 2024 - (AGENPARL) – mar 10 settembre 2024 Ancona, 10 settembre 2024
GIORNATA EUROPEA DELLA CULTURA EBRAICA – 15 SETTEMBRE 2024
IL TEMA DI QUESTA EDIZIONE, LA FAMIGLIA. LA CITTADINANZA E' ATTESA IN SINAGOGA AL CONCERTO DI PROGETTO DAVKA
Si celebra domenica 15 settembre la GIORNATA EUROPEA DELLA CULTURA EBRAICA. L'evento, giunto alla sua 25esima edizione, è sponsorizzato dall'Unione Europea e vi partecipano 27 Paesi; è l'occasione per aprire le porte alla cittadinanza, ai non ebrei, non solo dal punto di vista fisico attraverso le visite alle nostre sinagoghe, cimiteri storici, centri culturali, ma anche portare a conoscenza su che cosa sia l'ebraismo, quali sono i valori che contraddistinguono la cultura della popolazione ebraica presente in Italia da più di 2000 anni. Il tema di quest'anno è “La Famiglia”, culla della cultura ebraica, luogo e momento in cui i valori, la storia, le tradizioni, il culto vengono trasmessi da una generazione all'altra, generando quel processo di continuità storica che ha permesso alla popolazione ebraica di mantenersi presente nel mondo a discapito delle grandi traversie che ha dovuto affrontare.
“Non sempre questo processo è semplice e privo di problemi”- spiega Marco Ascoli Marchetti, presidente della Comunità ebraica di Ancona”. “Basti pensare alle difficoltà che i patriarchi Abramo, Isacco e Giacobbe ebbero coi propri figli, alla conflittualità che sempre si è manifestata fra fratelli (Caino e Abele, Esaù e Giacobbe, ed altri), fra mariti e mogli. In quest'ambito la proposta che la Comunità di Ancona offre alla cittadinanza è riferita a canti nuziali, storie e narrazioni attraverso un viaggio musicale condotto dal gruppo romano “Progetto Davka” di Maurizio Di Veroli: in questo modo si accenderà un lume volto ad allargare la conoscenza della cultura ebraica”.
Il concerto si terrà presso la Sinagoga con il patrocinio del Comune di Ancona,, domenica 15 Settembre alle 18.30. Progetto DAVKA è una band che accoglie musicisti di diverse fedi religiose e percorsi interiori, dall’ebraismo, al cristianesimo, al buddismo, dando una testimonianza interculturale importante. Ricco il repertorio di canti e melodie “dalle coste del Mediterraneo” e spesso sul tema del mare: dai canti livornesi per Purim ad alcuni canti sefarditi ispirati allo Shir hashirim, da musiche con testi in yiddish ai canti sinagogali della tradizione romana, fino a toccare una famosa canzone degli ebrei persiani e il Le-chayim del noto musical americano Il violinista sul tetto. Seguirà piccolo rinfresco offerto dalla Comunità.
L'ingresso è libero fino a esaurimento posti.
Per prenotazioni: 071- 202638 (lun-ven, orario 8:30-12:30)
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