
Un nuovo documentario su Kamala Harris, intitolato Kamala, e prodotto da Bakari Sellers della CNN, sta generando attenzione mentre si avvicinano le elezioni presidenziali di novembre. Descritto come un ritratto agiografico della vicepresidente, il film è programmato per uscire nei cinema ad ottobre, poche settimane prima delle elezioni del 5 novembre. Successivamente, sarà disponibile in streaming, mantenendo alta la visibilità della figura di Harris durante il periodo cruciale della campagna elettorale.
Il documentario, secondo un rapporto di The Hollywood Reporter, esplora il percorso politico di Kamala Harris, mettendo in luce la sua “umanità” attraverso interviste con celebrità, familiari, amici e politici. Tra i produttori del film figura l’analista della CNN Bakari Sellers, un noto amico di Harris. La collaborazione tra Sellers e il co-regista Gerard Pizarro sembra mirare a presentare Harris non solo come una leader politica, ma anche come una figura capace di ispirare attraverso la sua determinazione e resilienza.
“Questo film non riguarda solo il percorso politico di Kamala, ma anche la sua umanità. Riguarda la gioiosa guerriera che è, che combatte per il benessere di tutte le persone,” ha dichiarato Pizarro in una nota inviata a The Hollywood Reporter. Egli ha inoltre sottolineato come il progetto rappresenti un onore personale, paragonando il suo ruolo di regista esordiente alla figura di Harris come “sfavorita” nel panorama politico.
Tuttavia, il documentario lascia aperte alcune domande, in particolare su come verranno trattate tematiche complesse come l’inflazione e la crisi dell’immigrazione clandestina, questioni che sono state criticate sotto la supervisione della vicepresidente. La decisione di omettere o affrontare questi aspetti potrebbe influenzare la percezione del film tra gli elettori e il pubblico generale.
Kamala rappresenta l’ultimo esempio di un fenomeno sempre più diffuso: l’uso di documentari e film biografici come strumenti di narrazione politica in periodi elettorali. Un altro esempio recente è The Apprentice, un film biografico su Donald Trump, che ha suscitato polemiche per la sua tempistica e il suo contenuto, e che sarà distribuito negli Stati Uniti a partire dall’11 ottobre.
Con l’avvicinarsi delle elezioni, sarà interessante osservare come questi prodotti culturali influenzeranno l’opinione pubblica e, in ultima analisi, il voto degli americani.