(AGENPARL) - Roma, 31 Agosto 2024 - (AGENPARL) – sab 31 agosto 2024 Comune di Voghera
“Scuole sicure”, anche nell’anno scolastico 2024-2025
Sarà realizzata l’attività di presidio con AUSER e ANTEAS
presso le scuole Leonardo Da Vinci e San Vittore
“Servizio prezioso per la Comunità, un grande grazie ai volontari”
A Voghera tornano a scuola anche i dinamici “nonni” delle associazioni Auser e Anteas.
Il Comune di Voghera ha annunciato la continuazione e il potenziamento del progetto
“Scuole sicure” per l’anno scolastico 2024-2025, un’iniziativa che non solo mira a garantire
la sicurezza degli alunni all’entrata e all’uscita ma che promuove anche un prezioso
dialogo tra generazioni. Grazie alla collaborazione dei volontari delle associazioni
coinvolte, formate principalmente da anziani, il progetto favorisce l’incontro e lo scambio
tra fasce di popolazione di età diverse, creando un’importante opportunità di crescita
reciproca e di comunità.
“Durante lo scorso anno scolastico, il servizio non solo ha rappresentato un supporto
fondamentale al lavoro della Polizia Locale, ma ha anche rafforzato il tessuto sociale della
nostra città”, spiega William Tura, assessore alla Polizia Locale. “La presenza dei volontari
delle associazioni Auser e Anteas all’ingresso delle scuole Leonardo da Vinci, San Vittore
e prossimamente presso l’Istituto Provenzal, non si limita a garantire la sicurezza. È anche
un modo per creare un ponte tra le generazioni, permettendo ai giovani d’interagire con
persone di maggiore esperienza e saggezza.”
Il Sindaco di Voghera, Paola Garlaschelli, ha sottolineato l’importanza di questo scambio
transgenerazionale: “I nostri volontari non solo proteggono i nostri bambini e ragazzi, ma
diventano figure di riferimento, offrendo un esempio di impegno civico e di partecipazione
attiva alla vita comunitaria. Questo dialogo è fondamentale per costruire una comunità più
coesa e solidale, in cui il rispetto reciproco e la collaborazione siano alla base della
convivenza”.
L’iniziativa, quindi, non si limita a un semplice presidio di sicurezza, ma diventa un
progetto educativo a tutto tondo, in cui la tutela degli studenti s’intreccia con la promozione
di valori quali il rispetto, la solidarietà e l’inclusione sociale. Attraverso il contatto
quotidiano con i volontari, i giovani possono imparare dall’impegno degli anziani, mentre
questi ultimi trovano nel rapporto con i più giovani uno stimolo e un motivo di
coinvolgimento attivo, alimentando un circolo virtuoso di apprendimento e sostegno
reciproco.
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