
(AGENPARL) – gio 29 agosto 2024 *RIFIUTI, ASSESSORA ALFONSI: FONDI PER I BENEFIT AMBIENTALI RISORSE PER
TUTTA LA CITTA’.*
Il Presidente del Municipio VI, ha richiesto in via formale di avere la
disponibilità diretta dei fondi provenienti dai ristori ambientali, che i
gestori degli impianti di trattamento dei rifiuti sono tenuti a versare a
fronte dei quantitativi provenienti da comuni diversi da quello in cui
operano.
La richiesta, che è stata ripresa oggi da un organo di stampa e rilanciata
da autorevoli esponenti dello stesso partito del Presidente, contiene due
errori di fondo”.
Lo dichiara l’Assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei Rifiuti di
Roma Capitale, Sabrina Alfonsi, in una nota stampa.
“Il primo errore è che nessuna norma, a livello nazionale e regionale,
stabilisce che i suddetti ristori debbano essere assegnati ad un singolo
Municipio. La Legge Regionale n.27 del 1998 e il Decreto Commissariale n.15
/2005, oltre che la Legge Regionale n.760/2008, citati dallo stesso
Presidente come fonti a sostegno della sua richiesta, individuano come
soggetti destinatari dei benefit ambientali i Comuni, e non le loro
articolazioni territoriali e/o amministrative. Questo concetto è stato
ribadito in modo inequivocabile il 30 luglio scorso dalla nota di risposta
del Direttore Regionale dell’Area Ciclo dei Rifiuti ai quesiti sollevati
dallo stesso Presidente.
Il secondo errore – macroscopico – è che il Presidente Franco, nello
stimare la cifra che a suo dire spetterebbe al Municipio delle Torri come
ristoro dei disagi subiti per ospitare nel suo territorio impianti di
trattamento dei rifiuti, conta nel novero di tali impianti anche quelli di
AMA S.p.A., azienda in house che tratta soltanto i rifiuti provenienti dal
territorio di Roma e che quindi non rientra tra i soggetti tenuti a versare
il benefit ambientale nel comune dove opera, mentre invece è tenuta al
versamento quando si rivolge ad impianti che si trovano in Comuni diversi.
Negli ultimi tre anni, da quando amministriamo questa città e da quando è
stato istituito il Dipartimento Ciclo dei Rifiuti, Prevenzione e
Risanamento, i fondi provenienti dai ristori ambientali vengono introitati
e puntualmente utilizzati per importanti operazioni di rimozione dei
rifiuti e risanamento ambientale.
Risorse che da sole non sono certamente sufficienti a coprire il fabbisogno
finanziario necessario per intervenire sulle centinaia di piccole e grandi
discariche che costellano il territorio di Roma, e che noi in questi anni
abbiamo integrato con risorse cospicue per garantire interventi su tutta la
città
Al Presidente Franco ricordo che un grande intervento di rimozione di una
vera e propria discarica abusiva è stato effettuato ad aprile del 2023 in
Via Aspertini, 20 giorni di lavoro con una spesa di oltre 165 mila euro.
Nel 2024 una parte importante degli interventi riguarda il settore est
della città, ed in particolare i Municipi IV e VI, quest’ultimo con ben 3
interventi già eseguiti (Via della Fontana Corvia, Via di Valle Bagnata,
Asse viario Modolo-Borutta) per una spesa totale di oltre 150 mila euro, ed
altri due in previsione per altri 40 mila euro. Complessivamente, dal 2022
in poi, sono stati spesi più di 400 mila euro per interventi di rimozione
dei rifiuti” conclude l’Assessora.
Ufficio Stampa