
(AGENPARL) – mer 28 agosto 2024 Da venerdì 30 agosto a domenica 1 settembre Cassano Sibari e il Parco
Archeologico di Sibari ospiteranno, per la prima volta fuori dalle mura di
Verona, Vinitaly and the City.
Una straordinaria tappa che vedrà tre giorni di degustazioni, talk,
masterclass e appuntamenti culturali dove Sibari e le sue bellezze saranno
nel posto dove meritano: al centro del mondo grazie a un viaggio alla
scoperta dei vini del mediterraneo in una suggestiva cornice ricca di
storia, cultura e bellezze naturali. E sull’importante evento di portata
transnazionale arrivano anche le impressioni del Sindaco di Cassano
All’Ionio Giovanni Papasso, città che ospita sul proprio territorio il
Parco Archeologico di Sibari e, quindi, anche l’intero evento.
“L’arrivo del Vinitaly a Sibari soprattutto – ha commentato Papasso –
rappresenta più di ogni altra cosa e al di là della portata dell’evento un
chiaro esempio di come la sinergia istituzionale sia fondamentale per
arrivare ad organizzare eventi del genere e con una complessità logistica
tale”.
In un mese si sono susseguite riunioni in Prefettura, su coordinamento del
Prefetto di Cosenza dottoressa Rosa Maria Padovano, in Questura, alla
presenza di forze dell’ordine, enti, associazioni, comuni, professionisti e
tanti altri attori (tra cui Anas in primis) che hanno collaborato fianco a
fianco per rendere possibile questa iniziativa che farà conoscere ancora di
più al mondo Sibari, la Sibaritide, la sua storia, le bellezze
naturalistiche e tutte le sue enormi potenzialità fino ad ora in parte
inespresse.
“Parlare di meriti singoli – ha spiegato Papasso – sarebbe riduttivo perché
in tanti si sono spesi e si spenderanno in questi giorni a cominciare dalla
Regione Calabria, per volontà dell’assessore Gianluca Gallo e del
presidente Roberto Occhiuto con Arsac in prima linea grazie all’egregio
lavoro del commissario straordinario la senatrice Fulvia Caligiuri, da
VeronaFiere, dal Parco Archeologico di Sibari diretto da Filippo Demma che
ha il merito di aver lanciato questo nuovo corso dei beni culturali
calabresi e che ha il fulcro centrale a Sibari, e lo stesso Comune di
Cassano All’Ionio che collabora, supporta e stimola sia il Direttore Demma,
sia il Parco Archeologico, sia la Regione Calabria. E lo fa fungendo da
esempio: sono sotto gli occhi di tutti i numeri (e la qualità degli eventi)
fatti registrare, in ultimo, dall’estate cassanese 2024 che brilla anche
per organizzazione. Lo dicono i turisti, i residenti e lo dicono